A Cesena le piazze Almerici, Bufalini e Fabbri avranno un nuovo volto con 1,8 milioni dal Governo

Lunedì 4 Dicembre 2017 - Cesena
Piazza Bufalini come apparirà a lavori conclusi (elaborazione al computer)

Verrà coperto oltre il 50% dei costi preventivati, che ammontano complessivamente a 3 milioni e 300mila euro

Il Comune di Cesena è stato ammesso fra i beneficiari del programma straordinario di intervento varato dal Governo che farà arrivare 1,8 milioni di euro per finanziare la riqualificazione delle piazze Almerici, Bufalini e Fabbri. Grazie a questa somma verrà coperto oltre il 50% dei costi preventivati, che ammontano complessivamente a 3 milioni e 300mila euro. L’obiettivo è di aprire il cantiere nella primavera del 2019 con la previsione di concludere i lavori entro il 2020. Tema centrale del progetto è la restituzione del sistema delle tre piazze a una vocazione prettamente pedonale e ciclabile.

In arrivo 1 milione e 800mila euro di finanziamento per la dare un nuovo volto alle piazze Almerici, Bufalini e Fabbri. Il Comune di Cesena, infatti, è stato ammesso fra i beneficiari del programma straordinario di intervento, varato dal Governo con la legge di stabilità 2016, per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei Comuni capoluogo di provincia. La Giunta ha approvato lunedì 4 dicembre la convezione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, avviando nei fatti la procedura per l’erogazione del contributo.

"Avevamo presentato la nostra candidatura nell’agosto del 2016, classificandoci al 97° posto, e questo ci faceva ben sperare - commentano il sindaco Paolo Lucchi e l’assessora ai lavori pubblici Maura Miserocchi -: infatti, anche se la prima tranche di erogazione dei contributi era destinata ai primi 24 progetti in graduatoria, con lo stanziamento successivo di nuove risorse siamo riusciti a conquistare il finanziamento. Ora, grazie alla somma riconosciutaci dal Governo, copriremo oltre il 50% dei costi preventivati, che ammontano complessivamente a 3 milioni e 300mila euro”.

Intanto, l’Amministrazione comunale ha già definito i prossimi passi del crono-programma. “Abbiamo sempre detto che l’iter delle tre piazze sarebbe stato avviato solo dopo la conclusione di Piazza della Libertà, e così sarà. Entro i primi mesi del 2018 - riferiscono sindaco e assessora - si arriverà all’approvazione del progetto definitivo e di quello esecutivo, per poi lanciare la gara nei mesi successivi. L’obiettivo è di aprire il cantiere nella primavera del 2019 con la previsione di concludere i lavori entro il 2020”.

Scaturito dal concorso di idee lanciato dal Comune nel 2011, il progetto per la riqualificazione delle tre piazze mira a ridisegnare la fisionomia dell’intero comparto intorno alla Biblioteca Malatestiana, prevedendo la ristrutturazione architettonica e funzionale non solo di piazza Bufalini, piazza Almerici, piazza Fabbri, ma anche di vicolo Masini. Tema centrale del progetto è la restituzione del sistema delle tre piazze a una vocazione prettamente pedonale e ciclabile, mantenendo un percorso di accesso per le auto solo in piazza Fabbri e al parcheggio interrato. Sarà invece potenziato l’accesso ciclabile, destinando ampie zone ai bordi di piazza Bufalini al parcheggio delle bici. L’ingresso, oggi anonimo, del Palazzo del Ridotto verrà evidenziato e valorizzato con l’installazione di una pensilina di linea moderna (si presenterà come un grande "foglio" di acciaio bianco piegato e sospeso a 7 metri di altezza. I chioschi oggi occupati dalla piadina e dall’edicola saranno ricollocati in altra posizione, liberando il corridoio d’accesso verso la Malatestiana. Altro elemento di novità è rappresentato dal sistema di fontane a raso prospiciente al Palazzo del Ridotto. Un ruolo importante, infine, è affidato al verde. In particolare, piazza Bufalini è destinata prevalentemente a giardino. E, naturalmente, saranno mantenuti i lecci già presenti, sulla base delle indicazioni arrivate dai cittadini con la consultazione on line svoltasi l’estate scorsa.