Agricoltura. Record per l'export dell'ortofrutta italiana: 5,1 miliardi di euro e +2,5% sul 2016

Martedì 10 Aprile 2018 - Cesena
La conferenza stampa di presentazione di Macfrut 2018 nella sede dell'ICE a Roma

I dati presentati da ICE-Agenzia governativa per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane alla presentazione di Macfrut 2018 (Rimini Fiera, 9-11 maggio). Piraccini: "Impegno per portare i nostri prodotti anche fuori dall'Europa"

Record storico per l'export del settore ortofrutticolo made in Italy, che nel 2017 per la prima volta ha superato il tetto dei 5 miliardi di euro, esattamente 5,1 miliardi e +2,5% rispetto al 2016, ponendosi al secondo posto nell'agroalimentare italiano. Solo il vino ha fatto meglio, con 6 miliardi di euro, tutto il resto viene dopo con conserve e succhi vegetali a quota 3,2 miliardi di euro, anch'essi cresciuti anche se in misura minore (+1%). Lo rilevano i dati presentati da ICE-Agenzia governativa per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, nel corso della conferenza stampa di presentazione di 'Macfrut' 2018 Fiera internazionale dell'ortofrutta alla Fiera di Rimini dal 9 all'11 maggio, questa mattina a Roma.

''Pensiamo che il futuro del settore ortofrutticolo italiano confortato da questi dati - spiega Anna Flavia Pascarelli, dirigente ufficio agroalimentare e vini di Ice - si possa giocare attraverso l'internalizzazione di tutta la filiera, prospettiva per la quale Ice consolida il proprio contributo anche negli anni a venire''.

Inoltre secondo i dati ''la quota maggiore dell'export è quella della frutticoltura (3,7 miliardi di euro), minore ma sempre di rilievo la quota orticola (1,4 miliardi). I primi dieci Paesi destinatari dei prodotti italiani sono tutti europei, con la Germania ad assorbire quasi la metà del prodotto (quota 42%, con un +5,8%). Poi Francia (14% del totale, +9,5%) e Austria (quota 8%). Il Paese dove si è registrata la migliore performance dell'export italiano è stato la Spagna con un +12,8% seguita dalla Polonia al +11,5%.

''Visto che circa il 94% dell'export va in Europa - spiega Renzo Piraccini, presidente Macfrut - rafforzeremo il nostro impegno per estendere i nostri prodotti anche agli altri Paesi''.

Per quanto riguarda la produzione, secondo il Cso (Centro servizi ortofrutticoli di Ferrara) nel 2017 sono state prodotte in Italia circa 18.400.000 tonnellate di ortofrutta destinata al consumo fresco (compreso le patate), il +3% rispetto al 2017. Oltre 6.000.000 di tonnellate hanno riguardato la frutta fresca (-5% sul 2016); 9.500.000 tonnellate gli ortaggi, +8% sul 2016 di cui circa 1.400.000 tonnellate di patate. Gli agrumi con circa 2.900.000 tonnellate sono saliti del 5% rispetto al 2016. 

 

I GRANDI NUMERI DI MACFRUT 2018

"Coesione ed internazionalizzazione" con oltre 50 eventi tra convegni, meeting aziendali e convention, più di 55mila mq di spazi occupati (+10% sul 2017, +100% in 4 anni) in 8 padiglioni, e ancora oltre 1100 espositori di cui il 25% esteri (+40% in quattro anni) con il record di 1500 buyer internazionali. Ecco i numeri di 'Macfrut' 2018, la Fiera internazionale dell'ortofrutta organizzata da Cesena Fiera che giunta alla 35/a edizione, in programma alla Fiera di Rimini dal 9 all'11 maggio, è stata presentata questa mattina a Roma.

"Una grande fiera nazionale è una grande opportunità per allargare i confini del proprio business - ricorda il presidente di Macfrut Renzo Piraccini - e quest'anno come abbiamo visto segna un salto in avanti per presenze internazionali, siamo l'unica fiera di filiera: rappresentiamo come Italia una leadership per innovazioni e tecnologia". Macfrut presenta così 11 settori espositivi dai sementi alle novità vegetali fino alle tecnologie di campo e ai mezzi tecnici. In fiera si ritrovano le principali organizzazioni di settore, dall'Aci (Associazione delle Cooperative Italiane) a Fruitimprese, da Italia Ortofrutta a Italmercati, da Fedagromercati ad Assosementi, da Cso Italy ad Assomela, da Coldiretti ad Anbi (Associazione delle Bonifiche Italiane), e i maggiori gruppi della Grande distribuzione europea: 30 top buyer internazionali del food invitati in sinergia con Cibus, con una forte partecipazione dall'Est Europa di buyer e produttori, e dei principali importatori del Golfo Persico (Emirati, Bahrein, Qatar), India e Sud Est Asiatico (Malesia, Singapore).

COLOMBIA E VENETO I PARTNER DELLA 35ESIMA EDIZIONE

Dopo Perù (2016) e Cina (2017), la Colombia, tra i Paesi esteri ed il Veneto, tra le regioni, saranno partner della fiera Macfrut 2018. "Per noi è una grande opportunità - spiega l'Ambasciatore della Colombia in Italia Juan Mesa Zuleta - la nostra superficie agricola è di 114 milioni di ettari con oltre 9 milioni di tonnellate di ortofrutta prodotta e ne importiamo oltre 350.000 tonnellate; con l'Italia possiamo fare squadra, i nostri incentivi e le nostre terre con le tecnologie e l'innovazione italiane".

Il Veneto invece rappresenta, uno dei cardini del sistema ortofrutticolo italiano, ha una produzione (incluse le patate) che si avvicina al miliardo di euro. Ci sarà anche una presenza istituzionale delle Regioni come l'Emilia Romagna (che si dedica all'incoming di buyer cinesi), Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania, Piemonte, Puglia. "Ormai Macfrut si e' consacrata Fiera di riferimento per la filiera ortofrutticola nazionale - specifica l'Assessore all'Agricoltura della Regione Emilia Romagna Simona Caselli - e per questo è importante partecipare ed incrementare il lavoro di internazionalizzazione del nostro sistema produttivo". L'evento di punta è il Tropical Fruit Congress (10-11 maggio), primo summit europeo dedicato a Mango e Avocado, con i principali produttori e importatori. Ben 15.000 mq sono dedicati all'area pre-raccolta - Macfrut Field Solution - con le principali novità di settore. Inoltre ci sarà anche un'area 'dinamica', AcquaCampus, 500 metri quadrati dove si potranno vedere in azione gli impianti di irrigazione più avanzati. Per valorizzare l'innovazione nella produzione e nelle tecnologie della filiera, insieme all'Informatore Agrario è stato confermato il Macfrut Innovation Award, un premio alle innovazioni tecniche più significative in termini di sostenibilità ambientale ed economica e miglioramento della qualità dei prodotti. "A Macfrut rappresentiamo l'acqua, il bene per il quale sono possibili i numeri del settore - chiude Massimo Gargano, direttore generale Anbi - per questo dobbiamo ragionare con forza su innovazione e riuso".