Al "Moderno" di Savignano torna il grande teatro con Valentina Lodovini e il genio del duo Rame-Fo

Martedì 23 Gennaio 2018 - Savignano sul Rubicone
Valentina Lodovini in "Tutta casa, letto e chiesa"

Domenica 28 gennaio alle 21 va in scena “Tutta casa, letto e chiesa” rappresentato per la prima volta nel 1977 e applaudito in oltre trenta nazioni

La nuova stagione teatrale del Cinema Teatro Moderno di Savignano sul Rubicone, organizzata da ATER e amministrazione comunale si apre domenica 28 gennaio, alle 21, con Valentina Lodovini che porta in scena “Tutta casa, letto e chiesa”, spettacolo scritto a quattro mani da Franca Rame e Dario Fo. Dopo le esperienze al cinema con registi come Sorrentino, Mazzacurati, Vicari, Francesca Comencini e in film popolarissimi come “Benvenuti al Sud”, Valentina Lodovini ripropone lo spettacolo del duo Rame-Fo in una versione inedita, con le musiche della cantautrice indie Maria Antonietta e la regia di Sandro Mabellini.



Si apre con un testo da Nobel e con una star dello spettacolo italiano la nuova stagione teatrale del Cinema Teatro Moderno di Savignano sul Rubicone in corso Perticari 5, organizzata da ATER e amministrazione comunale. Domenica 28 gennaio, alle 21, Valentina Lodovini porta in scena “Tutta casa, letto e chiesa”, spettacolo scritto a quattro mani da Franca Rame e Dario Fo. Proprio Franca Rame, nel 1977, fu la prima interprete di questo classico, amaramente ironico, sulla condizione femminile. Da allora, il testo è stato rappresentato in oltre trenta nazioni.

Dopo le esperienze al cinema con registi di culto come Sorrentino, Mazzacurati, Vicari, Francesca Comencini e in film popolarissimi come “Benvenuti al Sud”, Valentina Lodovini ripropone lo spettacolo del duo Rame-Fo in una versione inedita, con le musiche della cantautrice indie Maria Antonietta e la regia di Sandro Mabellini, già allievo di Luca Ronconi e performer della Socìetas Raffaello Sanzio. Il protagonista assoluto di questo spettacolo sulla donna in realtà è l’uomo, o meglio il suo sesso, sempre metaforicamente presente in scena. A questo ingombrante sovrano maschile fanno da contraltare quattro diversi personaggi femminili: una casalinga che all’interno della famiglia ha tutto, fuorché la considerazione; una donna subalterna all’uomo nell’atto sessuale; un’operaia sfruttata tre volte, in fabbrica, in casa e in camera da letto; e un’Alice nel paese senza meraviglie, al centro del disincantato atto finale.

La biglietteria del teatro apre un’ora prima dello spettacolo: ingresso intero 15 euro, ridotto 12 (under 27 e over 65); prenotazioni al 389-8281448. Fino al 27 gennaio, per soli 50 euro, è inoltre possibile abbonarsi ai cinque spettacoli della stagione. Oltre a Valentina Lodovini, la star italiana del cartellone è Silvio Orlando, sul palco con “Lacci” di Domenico Starnone. Tre i nomi internazionali: il funambolico clown canadese Courtneay Stevens (“The Pianist”, 300 repliche in tutto il mondo), la grande fotografa polacca Monika Bulaj (“Dove gli dei si parlano”) e l’attrice spagnola María Pilar Pérez Aspa (“Isabel Green”, irresistibile monologo scritto da Emanuele Aldrovandi). L’abbonamento può essere sottoscritto alla Biblioteca comunale (lunedì-venerdì 14-18.30; sabato 9-13). I diciottenni e gli insegnanti possono liberamente usare il bonus cultura 18app e la Carta del docente.