Amministrative 2019. Bagno di Romagna, "Un bene in comune" presenta candidati e programma

Martedì 30 Aprile 2019 - Bagno di Romagna
Alessia Ruggeri

Lista depositata e programma definito. La lista civica "Un bene in Comune - Alessia Ruggeri Sindaco" è pronta per il rush finale della campagna elettorale a Bagno di Romagna: giovedì 2 maggio alle 20,30 nella sala consiliare a San Piero in Bagno (Piazza Martiri, 1) ci sarà la presentazione ufficiale dei candidati al consiglio comunale e dei punti forti del programma.


Anche i partiti del centrodestra unito interverranno per manifestare il loro sostegno al progetto e alla candidata sindaco. Per la Lega ci saranno il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, il consigliere regionale Massimiliano Pompignoli e la segretaria provinciale Andrea Cintorino; per Forza Italia sarà presente il commissario provinciale Luca Bartolini; per Fratelli d'Italia il coordinatore provinciale Davide Minutillo e per l'Udc il coordinatore regionale Andrea Pasini.

"Abbiamo raccolto l'impegno e le energie di chi vuole il cambiamento, quello vero - commenta Alessia Ruggeri - Bagno di Romagna ne ha bisogno, noi vogliamo riportare al centro il benessere della comunità e questo è possibile solo con la concretezza: dopo cinque anni di parole e di promesse puntualmente disattese, "Un bene in Comune" si pone l'obiettivo di lavorare nell'interesse del territorio. Ci candidiamo come alternativa all'amministrazione uscente, che nei metodi e nei risultati si è posta in perfetta continuità con le amministrazioni di centrosinistra. Centrosinistra che ripropone un nome che tra sindaco e presidente dell'allora Comunità Montana è stato in sella per un quarto di secolo".

"I cinque anni di amministrazione Baccini sono fatti di parole - prosegue Ruggeri - parole per dire che si esaminano progetti di idee, purtroppo siamo ancora alle idee, per il nuovo polo scolastico; parole per immaginare un intervento sul vivaio; parole per annunciare e poi smentire l’inclusione vincolante di Bagno dentro il Parco; parole per prospettare e poi smentire bacini e dighe a monte di Bagno; parole per annunciare rimborsi di tasse dopo aver stabilito le massime tariffe consentite e proceduto ad imposizioni di recupero forzoso con notifica di cartelle di accertamento per terreni indicati come edificabili ma che, nella realtà, non erano edificabili ieri né lo diventeranno domani. Parole per far credere che in 5 anni non si può fare nulla e che per fare serve un secondo mandato, mentre in 5 anni, se muniti di capacità amministrativa, si può cambiare tutto".

Un bene in Comune dichiara di voler apportare un cambiamento alla realtà locale partendo dall'ente pubblico. "Pensiamo a un 'Comune casa comune', dove ognuno si senta a casa sua e dove il sindaco sappia rappresentare e possibilmente risolvere i bisogni collettivi di una comunità e individuali di ciascuno - illustra la candidata sindaco - Pensiamo che pubblico e privato rappresentino due facce della stessa medaglia, due modalità per lavorare insieme, due iniziative per realizzare lo stesso progetto: il benessere della comunità. Si può parlare di azione sinergica e sussidiaria tra pubblico e privato in ogni campo. In questo segno perseguiremo sperimentazioni di nuove forme amministrative, con iniziative che recepiscano anche contributi di idee e partecipazioni operative di privati in attività di pubblica utilità. Verificheremo la praticabilità di attività sinergiche di sussidiarietà orizzontale fra Comune e Associazioni o Cooperative di Comunità, soprattutto al fine di un recupero vitale di frazioni periferiche - conclude Alessia Ruggeri - Valuteremo percorsi di sponsorizzazione per finanziare servizi pubblici e ridurre la tassazione locale".