Apicoltura. Il maltempo primaverile uccide la produzione del miele emiliano romagnolo

Sabato 18 Maggio 2019

È persa la produzione regionale del miele di acacia. E l'andamento climatico siccitoso del mese di marzo seguito da un mese di aprile e maggio dal meteo particolarmente capriccioso caratterizzato da vento, pioggia e sbalzi termici non ha consentito alle api neanche di trovare nettare sufficiente da portare nell'alveare. Ciò mette a rischio l'intera produzione di miele dell'Emilia Romagna per il 2019.

È l'allarme lanciato da Coldiretti regionale sugli effetti del maltempo che rovina la giornata mondiale delle api che si festeggia il 20 maggio a livello planetario, dopo essere stata istituita dall'Onu nel 2018, per riconoscere il ruolo insostituibile svolto da questo insetto tanto che Albert Einstein sosteneva che: "se l'ape scomparisse dalla faccia della terra, all'uomo non resterebbero che quattro anni di vita".
 
"La pazza primavera - sottolinea Coldiretti  Emilia Romagna - ha creato gravi problemi agli alveari con il maltempo che ha compromesso molte fioriture e le api che non hanno la possibilità di raccogliere il nettare. Il poco miele che sono riuscite a produrre - spiega Coldiretti regionale - se lo mangiano per sopravvivere. La sofferenza delle api - precisa Coldiretti Emilia Romagna - è uno degli effetti dei cambiamenti climatici in atto che sconvolgono la natura e si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo".
 
"Lo scorso anno la produzione di miele dell'Emilia Romagna - ricorda Coldiretti regionale - è stata di 1.440 tonnellate, con un incremento del 20% rispetto all'annata precedente gravemente funestata dalla straordinaria siccità del 2017".  
 
Rilevanti sono le importazioni dall'estero che nel 2018 sono risultate pari in aumento del 18% rispetto all'anno precedente. Quasi la metà di tutto il miele estero arriva da due soli paesi: "Ungheria e la Cina, ai vertici per l'insicurezza alimentare", sottolieano da Coldiretti.