Atto vandalico: decapitata la statua della Madonna in un presepe in chiesa a Cesenatico

Martedì 2 Gennaio 2018 - Cesenatico
La statua della Madonna mutilata della testa nel presepe della chiesa Santa Maria Goretti a Cesenatico

Nella notte di Capodanno ignoti in azione nella parrocchia Santa Maria Goretti, nel quartiere Madonnina. Lega Nord: "Il 2018 porti cervello a questi imbecilli"

Atto vandalico, a Cesenatico, al presepe di una parrocchia nel popoloso quartiere Madonnina-Santa Teresa. Nella notte di Capodanno ignoti hanno infatti preso di mira la sacra rappresentazione della chiesa intitolata a Santa Maria Goretti e hanno decapitato con un taglio netto la testa della statua che raffigura la Madonna. 

Sulla vicenda si è espressa, sulla propria pagina Facebook la sezione della Lega Nord di Cesenatico con un commento dai toni duri. "Agli imbecilli che stanotte hanno fatto questo davanti alla nostra parrocchia di Santa Maria Goretti a Cesenatico - si legge - auguro che il 2018, oltre a regalargli ore e ore di lavori socialmente utili, regali quella cosa che purtroppo non hanno: il cervello! Infami!!!", il testo del post. 

Durissima la condanna anche di Giulia Zecchi, responsabile della Lega Nord di Cesenatico, alla mutilazione della statua della Madonna nel presepe della Chiesa di Santa Maria Goretti. "Un gesto spregevole e incivile consumatosi in un luogo sacro", il commento della Zecchi che non fa sconti ai responsabili “di questo scempio” definendoli “dei vigliacchi e degli ignoranti. Purtroppo i fedeli e i residenti del quartiere hanno inaugurato il 2018 nel peggiore dei modi. Un ringraziamento particolare va riservato a chi si è subito adoperato per rimediare al danno inferto alla natività, ‘restaurando’ la statuetta della Madonna decapitata. Non avremo mai il piacere di conoscere gli autori di questo gesto ma non ci sono parole sufficienti per descrivere la loro inciviltà e la loro intolleranza. Avranno sicuramente tempo e modo di meditare su ciò che hanno fatto - conclude l'esponente locale del Carroccio - perché chi si fregia di questi gesti è senza condotta e morale”.