Caccia. Pompingoli (Lega Nord): “Niente caccia alle allodole ma apertura sugli orari delle attività”

Giovedì 21 Giugno 2018

"Alla Regione - dichiara Lega Nord - sono pervenute nel corso dei mesi, molteplici segnalazioni e richieste di modifica alla delibera di giunta regionale (N°79 del22 gennaio 2018) relativa alle variazioni di zone orari di caccia. Le associazioni venatorie in particolare, comunicano di non essere mai state convocate dalla Regione Emilia Romagna in sede di consultazione e lamentano di non aver ricevuto alcun riscontro dall’assessorato competente, alle sollecitazioni presentate formalmente".

 

La questione caccia sbarca nuovamente in Regione ed è Massimiliano Pomignoli (Lega Nord) ad interrogare nuovamente la Giunta emiliano romagnola per avere "risposte concrete ai dubbi che sono emersi fin dalla stesura preliminare del nuovo testo che inasprisce le norme sulla caccia ma anche i territori, le stagioni e gli orari in cui è possibile praticare l’attività venatoria". “La Regione non pare aver preso in considerazione nessuna delle proposte di modifica avanzate dalle associazioni di tutta la Regione, nonostante un incontro con la Direzione regionale competente tenutosi il 30 marzo scorso. Non una delle proposte è stata accolta e di fatto sono rimaste inalterate le prescrizioni contenute nel provvedimento”, spiega il consigliere Pompignoli.

 

“Ci sembra una presa di posizione che permea una certa arroganza dato che non è stata fornita nemmeno una motivazione plausibile alle associazioni venatorie. Ci troviamo di fronte ad un ulteriore e inutile giro di vite imposto in maniera unilaterale e assoluta che non lascia spazio a dialogo confronto con le parti in causa”. “Unico dato certo e inconfutabile”, conclude Pompignoli, “è che il divieto di caccia alle allodole verrà mantenuto. Si aprono invece spiragli sugli orari ma l’assessore Gazzolo ci riferisce che sono in attesa del parere del ministero dell’ambiente e solo dopo tale parere provvederanno a modificare la delibera oggetto dell’interrogazione. Possiamo quindi definirla solo una vittoria a metà”.