Casali: "Il caso del Circo di Vienna conferma che qualcosa non va nell'amministrazione di Cesena"

Sabato 6 Gennaio 2018 - Cesena

Il consigliere comunale di Forza Italia vede nel pasticcio della diffida al circo un segnale di "una situazione paradossale" ma anche un elemento che mette il dubbio su "Cesena città amica delle imprese"

"Il pasticcio relativo al circo di Vienna è l’ennesimo segnale che c’è qualcosa che non va in questa amministrazione". A dirlo, attraverso un comunicato stampa ufficiale, è Marco Casali, consigliere comunale di Forza Italia, che poi aggiunge sostenendo che "ad una approssimativa prassi burocratica, si aggiunge una politica che spesso si gira dalla parte opposta facendo finta di non vedere e non sapere". 

"Anche con la causa dei Gessi la situazione andò in questi termini", ricorda Casali, il quale spera che "il circo di Vienna non ci chieda danni per 1,7 milioni di euro, ma è evidente la situazione paradossale che si è venuta a creare. Insomma, se questi sono abusivi, secondo qualcuno, come mai continuano a fare gli spettacoli? Ovviamente non si ha nessuna necessità di difendere l’attività circense, con animali o senza, né cavalcare il malcontento di qualche impresario".


Secondo Casali è necessario fare una riflessione forse di carattere più generale. "Cesena è una città amica delle imprese? Di tutte? Indipendentemente dal colore politico degli imprenditori o dai modi più o meno affabili con i quali questi si appalesano alla pubblica amministrazione? E ancora, la nostra amministrazione sta dalla parte dell’impresa o invece assurge allo status di grande dominus? Beh, se dovessimo guardare il caso Castiglia, il dubbio viene eccome, ma anche nel caso delle imprese il malcontento è spesso generalizzato. Me lo hanno confermato nel corso del tempo molti imprenditori, piccoli, medi o grandi, che dicono di essersi trovati spesso di fronte ad un clima che non pareva propriamente favorevole. Un vizio nel quale spesso si può cadere dopo che si sono sedimentati in modo troppo coeso certi sodalizzi fra tecnostruttura e parte politica. Non so se le mie tesi siano risibili o abbiano fondamento, però lo spunto del caso del circo di Vienna è fondamentale per ragionare e capire se esiste, anche Cesena, un simile problema. Fa male in effetti sentirsi ripetere quella frase ricorrente che dice… qui a Cesena si va avanti se hai la spinta politica o sei schierato nel modo giusto. Si, forse è la classica cosa che si dice per nascondere un insuccesso o qualche limite imprenditoriale però è ripetuta con costanza e ciò fa ancora più male e sicuramente non rappresenta un bel viatico per chi vuole fare impresa e venire sul nostro territorio. Sia esso, ovviamente, anche un banalissimo circo", è la conclusione dell'esponente di Forza Italia.