Catasto Impianti Termici. CNA Forlì-Cesena: dopo quasi due anni buoni risultati per il CRITER

Giovedì 11 Aprile 2019 - Cesena
Enrico Villa

Dopo quasi due anni dall’introduzione della piattaforma CRITER (Catasto Regionale Impianti Termici Emilia Romagna), CNA ha effettuato un primo bilancio di questo strumento che coinvolge 2 milioni di unità immobiliari con circa 1.400.000 (70%) impianti autonomi e 700.000 (30%) centralizzati.


“Percepito inizialmente come un ulteriore adempimento – afferma Enrico Villa, responsabile di CNA Installazione e Impianti Forlì-Cesena – il CRITER si sta dimostrando come un valido strumento per monitorare gli impianti termici presenti sul territorio, sia sotto il profilo della sicurezza, sia per quanto riguarda l’efficienza energetica”.

 

Sebbene l’accesso alla piattaforma non sia partito in maniera uniforme su tutto il territorio, al 4 marzo 2019 essa raccoglie oltre 417.000 impianti distribuiti a livello regionale, 44.124 dei quali relativi alla provincia di Forlì-Cesena. Tra i 20.682 rapporti di controllo della provincia, emerge un dato importante, relativamente a raccomandazioni e prescrizioni: con il 31% di impianti che hanno evidenziato vizi ed irregolarità, la provincia di Forlì-Cesena è la più virtuosa, ben lontana da chi ha registrato il 62%. 

 

“Questo dato – conclude Villa – conferma l’opinione di CNA, che ha sempre visto il CRITER come un’ottima opportunità per presidiare lo stato di salute degli impianti, al fine di adeguarli alla sicurezza ed al rispetto delle normative di legge. Devo sottolineare il fattivo e responsabile supporto fornito dalle imprese di installazione e manutenzione impianti, segno di grande professionalità ed anche che CNA proseguirà nell’attività di formazione e sostegno degli imprenditori. Da ultimo, voglio auspicare che tutta l’attività messa in campo possa continuare con l’intensità che finora l’ha caratterizzata e che essa possa essere apprezzata da tutti, per la valenza ambientale e di sicurezza che contiene”.