Cesena esporta lo Sportello Facile nei Comuni di Bagno di Romagna, Mercato Saraceno e Montiano

Giovedì 17 Agosto 2017 - Bagno di Romagna, Cesena, Mercato Saraceno, Montiano
La sede del Comune di Cesena (foto d'archivio)

Convenzione per l'avvio del servizio: obiettivo andare a regime entro l'inizio del 2018

L’esperienza dello Sportello Facile di Cesena sta per allargarsi ai Comuni di Bagno di Romagna, Mercato Saraceno e Montiano. Va in questa direzione la convenzione da poco siglata fra l’Unione Valle Savio e i Comuni interessati “per la gestione associata dello sportello polivalente rivolto ai cittadini”. Questo significa far partire il percorso per avviare anche a Bagno di Romagna, Montiano e Mercato Saraceno un servizio analogo a quello che lo Sportello Facile offre ai cesenati. L’obiettivo è di andare a regime entro l’inizio del 2018. 

Va detto che, in realtà, non si parte da zero: ognuno dei tre Comuni, infatti, aveva già sottoscritto in precedenza una convenzione con Cesena per la gestione associata delle funzioni di Anagrafe e Stato Civile e questo nuovo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti, sviluppando e ampliando i servizi.

Qualche dato per inquadrare l’attività di questo sportello e prefigurare la formula che verrà esportata. Partito nel 2013, attualmente lo Sportello Facile è aperto per 39 ore alla settimana e schiera 14 operatori, coordinati da un responsabile, grazie ai quali sono erogati oltre 180 procedimenti amministrativi riferiti a diverse aree (anagrafe, stato civile, elettorale, documentazione amministrativa, mobilità e trasporti, scuola, animali e ambiente, stranieri, cittadini UE, servizi on line, protocollo, accesso agli atti, segnalazioni e reclami). Ad esso si affianca, poi, una nutrita serie di sportelli specialistici, dallo Sportello Concessioni cimiteriali allo Sportello Stranieri, dallo Sportello Sociale allo Sportello Tributi. Per merito di questa organizzazione, a Cesena lo Sportello Facile è diventato il principale punto di riferimento in Comune per la maggior parte delle esigenze dei cittadini.

Ora l’intenzione è di riproporre la stessa formula – naturalmente modulata sulle specificità dei territori - anche a Bagno, Mercato e Montiano in modo da offrire esattamente le stesse opportunità anche ai loro residenti.

Dopo la sigla della convenzione, il Dirigente dello Sportello cesenate Alessandro Francioni (che diventerà il responsabile dell’intera rete degli Sportelli per i cittadini) sta lavorando per predisporre il progetto operativo che definirà nel concreto tutti gli aspetti pratici (tempi di avvio, risorse umane impegnate, orari di apertura, modalità di gestione e coordinamento del personale, formazione sui procedimenti, modalità di accesso dei cittadini, ecc.). L’intenzione è di portarlo all’esame della Giunta dell’Unione subito dopo la pausa agostana per partire subito dopo con l’attuazione del programma.
Il primo Comune a dotarsi del ‘suo’ Sportello Facile sarà quasi sicuramente Montiano, avvantaggiato dal fatto che già utilizza la stessa strumentazione informatica di Cesena.

E in questo contesto ci sarà un’interessante novità anche per i cesenati. Con l’avvio di questo nuovo servizio, infatti, come i cittadini di Montiano potranno recarsi indistintamente presso gli sportelli di Montiano e Cesena, allo stesso modo i cittadini di Cesena potranno fare altrettanto (con esclusione di alcuni specifici servizi); le pratiche saranno poi trasmesse in modalità telematica agli uffici competenti per il corretto sviluppo dell’istruttoria amministrativa.

 

«L’avvio di questo percorso – sottolinea il sindaco di Cesena Paolo Lucchi – rappresenta la miglior traduzione pratica di uno dei principali obiettivi che ci siamo prefissati dando vita all’Unione, e cioè di offrire le medesime opportunità a tutti i cittadini dei nostri territori attraverso standard di servizio qualificati che hanno già dimostrato, nell’esperienza portata avanti dallo Sportello Facile, di dare risposte significative alle esigenze della persone. E in questo modo contribuiamo anche a rafforzare il senso comune di appartenenza all’Unione».