Cesena, nell'area dell'ex centro sociale Fiorita sorgeranno otto alloggi di edilizia popolare

Giovedì 29 Marzo 2018 - Cesena

La Giunta comunale ha dato il via libera al progetto per via Parini, per una spesa complessiva di quasi un milione e 400mila euro

Via libera della Giunta comunale al progetto definitivo per la realizzazione di otto nuovi alloggi di edilizia residenziale sociale (Ers) in via Parini, nell’area dell’ex centro sociale Fiorita. La delibera, approvata nei giorni scorsi, fa seguito a provvedimento assunto nel 2014 con il quale il Comune aveva stabilito l’acquisizione dell’area (avvenuta nel 2016) e il recupero del complesso, di cui fanno parte il cosiddetto ‘Esagono’ (completamente ristrutturato nel 2016 e restituito alla sua funzione originaria di centro sociale) e un altro edificio, destinato alla demolizione per realizzare al suo posto la prevista palazzina Ers.


Sempre nel 2014 il Comune aveva approvato l’affidamento ad Acer dei compiti di progettazione, appalto e direzione lavori per la realizzazione del nuovo edificio residenziale.

“Rispetto alle previsioni iniziali il progetto definitivo appena approvato ha subito alcune modifiche, dettate soprattutto dal recepimento delle nuove normative – riferiscono il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi - sul risparmio energetico introdotte dalla Regione. In particolare, sono stati previsti un incremento degli isolamenti termici nelle murature e nei solai; l’inserimento di infissi esterni più efficaci dal punto di vista termo-acustico; l’installazione di un impianto fotovoltaico della potenza di 10,80 Kw; l’inserimento di pompa di calore integrativa al generatore di calore condominiale; il potenziamento dell’impianto solare per produzione di acqua calda sanitaria (ACS); impianti elettrici e meccanici tecnologicamente più avanzati. Tutte migliorie che innalzeranno le performance energetiche e ambientali del nuovo edificio, contribuendo così al contenimento delle bollette per le famiglie che vi abiteranno. Questo, però, ha comportato la necessità di rivedere le stime di spesa iniziali: l’importo per la realizzazione del nuovo progetto ammonta a 1 milione e 320.450 euro, con un incremento di circa 200mila euro rispetto a quanto previsto nella fase preparatoria”.