Cna di Cesenatico: "E' opportuno valorizzare il porto canale per il bene di tutti"

Giovedì 29 Marzo 2018 - Cesenatico
Roberta Braghittoni della presidenza di CNA Est Romagna

Chiarezza regolamentare, eventi e riqualificazione di tutto il centro: ecco il punto di vista dell'associazione

Il dibattito nato in questi giorni in merito al porto canale va affrontato in ampiezza. È questa la convinzione di Cna Cesenatico che, in una nota diffusa alla stampa, affronta il problema di questa infrastruttura, "frutto, sicuramente, di un po’ di confusione regolamentare che si è stratificata negli anni ma dal punto di vista di CNA deve essere incentrato sul “destino” che si vuole dare al simbolo della città ed alla città stessa", si legge nella nota.

“La chiarezza dei regolamenti, l’equità e la riduzione della burocrazia, sono gli elementi di base che gli imprenditori chiedono – sottolinea Massimo Benini della presidenza di CNA Est Romagna – per poter valorizzare il loro operare. Dobbiamo partire da questo per sottolineare che è necessario fare un regolamento unico, semplice, di facile applicazione, che consenta il decoro di questo spazio e che venga fatto rispettare”.

L’analisi di CNA, però, va oltre e considera il ruolo del porto canale nel contesto strategico delle politiche turistiche della città, partendo dall’esigenza di allungare la stagione turistica. “Se il porto canale è al centro della comunicazione turistica della città, è necessario costruire una strategia di valorizzazione – continua Roberta Braghittoni della presidenza di CNA Est Romagna – che faccia leva su due elementi. Il primo è la realizzazione di eventi, anche culturali, in bassa stagione che valorizzino tutto il centro storico senza snaturarlo; il secondo è la riqualificazione strutturale della rete di strade a ridosso del porto stesso, che possa permettere di continuare il processo di rilancio del prezioso centro storico di Cesenatico”.


“Con questa logica attorno al porto canale, si potrebbe rilanciare una immagine di Cesenatico – conclude Benini – a beneficio di tutta la città, come “bel luogo” in cui “si mangia bene” ed in cui “ci sono cose belle”, in un concetto di wellness moderno, costruendo un progetto di qualificazione/promozione che vada oltre gli eventi spot e che sappia valorizzare la qualità delle sue imprese 365 giorni l’anno”.

In questo senso CNA informa nella nota che "mette le proprie competenze a disposizione dell’amministrazione e degli altri organi preposti, negli interessi delle imprese, di tutta la città e di tutti i cittadini".