Commercio, turismo e servizi: Confesercenti Cesenate ha incontrato i parlamentari locali

Mercoledì 13 Dicembre 2017 - Cesena
Un momento dell'incontro fra la Confesercenti Cesenate e i parlamentari del territorio

La Confesercenti Cesenate ha incontrato i parlamentari del territorio per esporre il proprio punto di vista sulla situazione e sulle problematiche del commercio, del turismo e dei servizi, in relazione e soprattutto sulla imminente approvazione della Legge di Bilancio 2018 dello Stato. Tra i dirigenti della Confesercenti e i parlamentari presenti, la senatrice Mara Valdinosi e l’onorevole Enzo Lattuca (la senatrice Laura Bianconi era assente per un improrogabile e improvviso impegno nazionale), c’è stato un franco confronto e disponibilità alla discussione per cercare possibili soluzioni sulle tematiche introdotte dal presidente della Associazione di categoria, Cesare Soldati, affiancato dal direttore, Graziano Gozi. 

Tantissimi gli argomenti sul tavolo, dalle tasse alla burocrazia che soffocano le piccole e medie imprese, alla situazione di crisi che, nonostante i segnali di ripresa, continua a interessare pesantemente le aziende.

“Gestire le imprese oggi – ha sottolineato Cesare Soldati, presidente della Confesercenti Cesenate - è molto più difficile e complesso di alcuni anni fa; stretti tra fisco oppressivo e spesso di difficile comprensione, abusivismo e contraffazione, legislazione in materia di lavoro caotica, difficoltà di accesso al credito. In una situazione di crisi non ancora superata che mette a dura prova la tenuta del nostro sistema socio-economico, si aggiunge il problema di una burocrazia eccessiva che necessita urgentemente semplificazioni”.

“La crescita esponenziale delle vendite on line – ha aggiunto il presidente della Confesercenti Cesenate -, destinata ad aumentare nei prossimi anni, rende ancora più evidente l’esigenza di interventi per permettere alle piccole imprese del commercio di sopravvivere. In molti casi, siamo di fronte a una concorrenza sleale in quanto alcuni grandi gruppi beneficiano di sistemi fiscali non paragonabili a quelli delle nostre aziende. Un segmento comunque su cui ci impegneremo nel prossimo futuro, per accompagnare le imprese associate in momenti di formazione per abbinare le vendite tradizionali a quelle sul web”.

Il confronto ha sottolineato anche la battaglia di Confesercenti per segnalare il costante aumento di una “economia sommersa”, che sfugge alle regole tributarie a cui devono sottostare tutte le imprese “ordinarie e regolari”, generando differenze, disparità e forme di concorrenza ingiuste, non sopportabili in momenti di gravi difficoltà come quelli che il commercio attraversa da anni. L’elenco si snoda tra circoli, agriturismi, farmer market, palestre, trasporti, mercatini del riuso, ecc.

Altro tema importante affrontato è stato quello della sicurezza, a Cesena e in tutti i comuni, in centro e nelle frazioni. Un problema non solo percepito ma concreto e attuale in tutto il territorio.

Un altro argomento importante affrontato è stato quello sulle giornate e sugli orari di apertura e sulla totale liberalizzazione in atto, veramente eccessiva.

Sul piano istituzionale, la Confesercenti ha fatto risaltare quanto vengano ritenute importanti e condivisibili le scelte adottate tese a fare sistema nel territorio romagnolo (sanità, trasporti ed altre materie). Confesercenti Cesenate valuta positivamente l’ipotesi di costituzione della Provincia Romagna. La dimensione romagnola, dentro alla Regione Emilia-Romagna, viene ritenuta la migliore per condividere politiche di pianificazione territoriale di grande rilevanza a partire dalle infrastrutture ed evitare inutili e costose sovrapposizioni.