Comune di Cesena. Cambio della guardia nello staff del Sindaco Lucchi

Martedì 29 Maggio 2018
Il Sindaco Lucchi con il nuovo e il vecchio staff

Se ne vanno il capo di gabinetto e il coordinatore della segreteria. Al loro posto Roberto Zoffoli e Giovanmatteo Raggi

Doppio cambio della guardia nello staff del Sindaco Paolo Lucchi. In questi giorni stanno lasciando Palazzo Albornoz sia il coordinatore della segreteria del Sindaco Stefano Paolucci, per il quale è arrivato il momento di andare in pensione, sia il capo di gabinetto Matteo Marchi, che riprende in anticipo il suo precedente posto in Legacoop per esigenze organizzative dell’associazione.


Per coprire il ruolo di capo di gabinetto il Sindaco Lucchi ha deciso di affidarsi a un dipendente interno: si tratta di Roberto Zoffoli, già Sindaco di Cervia per due mandati, attualmente responsabile del servizio Progetti Integrati Comunali, Nazionali ed Europei (impegno che manterrà anche con le nuove mansioni).


A coordinare la sua segreteria, invece, ha chiamato Giovanmatteo Raggi, esperto di comunicazione, dal 2014 fino ad oggi impegnato come portavoce del Sindaco di Savignano Filippo Giovannini. Ma, in realtà, anche Raggi è un volto noto a Palazzo Albornoz: dal 2004 al 2009, infatti, è stato consigliere comunale nelle fila dei Democratici di Sinistra.

 

“Ringrazio di cuore Stefano Paolucci e Matteo Marchi – dichiara il Sindaco Lucchi - per il prezioso apporto che hanno offerto, standomi a fianco in questi anni con impegno e coscienziosità, nell’ambito di un rapporto basato prima di tutto sulla stima personale, sulla condivisione di valori, sull’amicizia. A loro si deve la gestione di molti dei progetti più importanti per la nostra città, oltre che l’organizzazione di tutti i momenti istituzionali e partecipati che ci hanno caratterizzato in questi anni per la totale apertura ai cesenati. E sono certo che la stessa sintonia, la stessa collaborazione si instaureranno con Roberto Zoffoli e Giovanmatteo Raggi, di cui conosco da tempo le doti professionali ed umane”.

 

Il nuovo assetto comporterà una riduzione dei costi a carico del Comune (quantificabili in circa 40mila euro all’anno) grazie all’utilizzo di un dipendente interno.