Con armi da scasso tentano il furto in un bar di San Mauro Mare: arrestato uno dei due malviventi

Venerdì 16 Febbraio 2018 - San Mauro Pascoli

I due malfattori sono fuggiti verso la spiaggia e i Carabinieri sono riusciti a bloccare un 36enne

Intorno all'1.40 del 12 febbraio è scattato l'allarme in un bar-tabaccheria di San Mauro Mare e su immediata attivazione della Centrale Operativa di Cesenatico, sono intervenuti in borghese i Carabinieri della Stazione di San Mauro Pascoli

I militari hanno notato due persone incapucciate, vestite di nero che armeggiavano, con strumenti da scasso, al dispositivo elettrico delle serrande motorizzate di un bar nella piazza principale di San Mauro Mare e hanno intimato l'alt qualificandosi immediatamente.

I due, armati di un piede di porco e di un grosso cacciavite, sono fuggiti verso la spiaggia cercando di far perdere le proprie tracce ma i Carabinieri sono riusciti a fermarne uno arrestandolo immediatamente riuscendo a recuperare gli strumenti da scasso abbandonati sulla sabbia. D. K., 36 anni, di nazionalità bulgara, pregiudicato per altri reati della stessa specie, senza fissa dimora sul territorio nazionale, e con diversi 'alias' a seguito della declinazione di false generalità in occasione di precedenti controlli, è stato arrestato in flagranza di reato per 'tentato furto aggravato in esercizio pubblico', oltre al possesso ingiustificato di strumenti da scasso, in concorso con una seconda persona in corso di identificazione.

Il sopralluogo eseguito nella zona della serranda motorizzata del bar, ha permesso di appurare che i due malfattori, con l’utilizzo del piede di porco, erano riusciti a togliere il contatto a chiave di apertura/chiusura delle serrande motorizzate.

Il 13 febbraio, a seguito della convalida dell’arresto in udienza 'per direttissima' davanti al Tribunale di Forlì, il Pubblico Ministero ha richiesto al Giudice competente, l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti dell’arrestato, alla luce dei precedenti specifici annoverati dal 36enne, agli alias risultanti ed al fatto che l'uomo è senza fissa dimora sul territorio nazionale. All’esito delle valutazioni del Giudice, l’arrestato, nonostante le motivate richieste del Pubblico Ministero, veniva rimesso immediatamente in libertà, con l'obbligo di firma due volte al giorno nella Stazione Carabinieri di San Mauro Pascoli. 

Il Difensore dell’arrestato ha richiesto i termini a difesa ed il Giudice ha rinviato l’udienza dibattimentale il 3 maggio nel Tribunale di Forlì.