Confindustria. Giovani Forlì-Cesena, Elena Babini: "Il dialogo con tutti gli imprenditori è aperto"

Martedì 19 Giugno 2018
Elena Babini, presidente del gruppo Giovani di Confindustria Forlì-Cesena

La presidente torna sulla diaspora interna tra commissariamenti, epurazioni ed esposti in tribunale: "Confindustria dà delle regole etiche e di statuto. Queste sono il nostro obiettivo. Si lavora per ricostruire quel clima proattivo sempre voluto dall'associazione"

"Confindustria da' delle regole etiche e di statuto. Queste sono il nostro obiettivo". La presidente del gruppo Giovani di Confindustria Forli'-Cesena, Elena Babini, torna sulla diaspora interna vissuta negli ultimi mesi dall'associazione provinciale, tra commissariamenti, epurazioni ed esposti in tribunale. Alla fine della scorsa settimana il giudice di Bologna ha respinto il ricorso presentato dall'ex presidente, Italo Carfagnini, e da Vittorio Croci per impedire al reggente, Floriano Botta, nominato da Roma, di convocare l'assemblea di Assoservizi. 

Condannandoli al rimborso delle spese legali ed evidenziando che "non esistono presupposti per il rilascio di un provvedimento cautelare".

"Siamo molto fiduciosi che le cose si possano risolvere entro l'inizio dell'autunno", commenta Babini. Il dialogo con tutti gli imprenditori e' aperto, sottolinea lanciando l'invito, anche agli epurati, a "sedersi a un tavolo a parlare per il bene dell'associazione e del territorio. Si lavora per ricostruire quel clima proattivo sempre voluto dall'associazione", conclude.

L'obiettivo e' dunque avviare l'iter di ricostruzione degli organi interni e dello statuto nel giro di "qualche mese". Come da documento approvato dall'assemblea straordinaria dello scorso 11 maggio che prevede una commissione di cinque componenti per il nuovo statuto; l'assemblea straordinaria per approvarlo; la conclusione del mandato del presidente reggente entro il 30 settembre prossimo; la convocazione dell'assemblea per la nomina del nuovo.