Cooperative. Conscoop chiude il bilancio 2017 con un fatturato di 146 milioni

Venerdì 22 Giugno 2018 - Cesena
Il tavolo dell'Assemblea ha presentato il bilancio di una realtà cooperativa sana

Il Consorzio fra Cooperative di Produzione e Lavoro ha diffuso i dati molto lusinghieri relativi al 2017

I dati diffusi all’Assemblea ordinaria che si è svolta giovedì 21 giugno al Grand Hotel di Castrocaro sono lusinghieri e fotografano una realtà sana, confermando la buona gestione di Conscoop, il Consorzio fra Cooperative di Produzione e Lavoro fondata nel 1949.

Con un valore della produzione di 146 milioni di euro nel 2017 (l’anno precedente era 137 milioni), un risultato prima delle imposte di quasi 10 milioni e un utile di esercizio di 6,4 milioni di euro, Conscoop si conferma una della più importanti realtà del settore dei lavori pubblici in Italia.

Fra i lavori attualmente in corso in Romagna si possono annoverare il Campus Universitario di Cesena e un’importante opera di ingegneria ambientale, legata alla gestione dei liquami, a Rimini. Il Gruppo, inoltre, si occupa di gestione reti gas e di vendita attraverso due distinte realtà, così come prevede la legge, Con Energia e Mediterranea Energia.

In uno scenario in cui gli investimenti pubblici sembrano non produrre più economia reale per il Paese, Conscoop gode di buona salute ma i suoi vertici sono consapevoli che non si può più parlare di crisi ma di una virata, in negativo e al ribasso, degli stessi.

"In un momento complicato per il nostro settore – afferma il presidente Mauro Pasolini – noi non abbiamo risparmiato sulla sicurezza dei lavoratori. È per me motivo di orgoglio affermare che nel 2017, con le nostre 105 cooperative socie, abbiamo prodotto 100 milioni di euro di lavoro senza nessun incidente di rilievo. Ciò significa che, per il Consorzio e le sue Cooperative, la crisi non ha in alcun modo significato il risparmio dei costi sull’organizzazione del lavoro e della sua sicurezza. Il mondo cooperativo può affermare a pieno titolo che il lavoro non è solo un valore economico ma, anche e soprattutto, etico e sociale e fa parte di quei principi di legalità che non possono essere ricondotti solo a comportamenti criminali".