Cresce l'industria in provincia di Forlì-Cesena, in difficoltà le piccole imprese del commercio

Venerdì 23 Marzo 2018
Segnali positivi arrivano dal settore costruzioni: domanda, volume d'affari e occupazione sono in ripresa (foto di repertorio)

I dati del rapporto sull'economia nel 2017 della Camera di commercio della Romagna rilevano una tendenza positiva. La produzione sale del 4,1% e il fatturato dell'11,6%

Una "crescita diffusa e consolidata" dell'industria, con i "primi segnali positivi dal settore costruzioni", a cui fa da contraltare la difficolta' delle piccole imprese nel commercio. Questa la fotografia che scatta sul 2017 per la provincia di Forli'-Cesena il rapporto sull'economia della Camera di commercio della Romagna, presentato giovedì 22, in mattinata a Rimini e nel pomeriggio a Forli'. Le imprese attive in provincia sono 37.140, in calo dello 0,9%, che salgono a 45.263 comprendendo le unita' locali, in calo dello 0,4%. Oltre 12.000 sono artigiane, 525 le cooperative, circa 7.700 quelle femminili, 2.500 quelle giovanili e 3.300 quelle straniere. 

Per un tasso di disoccupazione del 7%, che sale quasi al 19% tra i giovani.

A livello settoriale nell'agricoltura sono 6.665 le imprese attive, in calo del 2%, per una produzione lorda vendibile in aumento del 2,6% a 473,5 milioni di euro. Stabile il numero delle aziende nel settore pesca anche se calano quantita' del prodotto commercializzato, del 2,9%, e valore del pescato, 9,7%. Nella manifattura le imprese scendono dell'1,3% a 3.627, pero' si conferma la fase congiunturale positiva, sostenuta prevalentemente dai settori mobili, calzature e macchinari.

La produzione sale del 4,1%; il fatturato dell'11,6%; gli ordini interni del 7,9% ed esteri del 5,8%. Il saldo occupazionale e' positivo per il 3,4% e le previsioni per il primo trimestre 2018 migliori di quelle dello scorso anno. Sebbene il numero delle aziende sia in calo dell'1,1%, segnali positivi li lanciano anche le costruzioni: la domanda, volume d'affari e occupazione sono in ripresa.

Piu' preoccupante la situazione del commercio interno: le imprese calano dell'1,7% a 8.255 ed e' "elevato" il turnover. Soffrono soprattutto le piccolissime e piccole imprese, con "rapporti critici con la Gdo", mentre cresce il commercio elettronico. bene il turismo, con aziende stabili, arrivi in crescita del 3,8% e presenze del 7,5%, con buone performance del termale e delle citta' di interesse storico-artistico.

Nei servizi finanziari sono attivi 730 soggetti, in lieve crescita: i depositi per abitante ammontano a circa 26.000 euro; i prestiti sono in calo di oltre il 5%, sopra l'8% quelli alle imprese, e superano i 32.00 per abitante. Il rischio del credito e' del 13,1%. Dunque "il 2017 e lo scenario di breve periodo, pur con alcune criticita', fanno rilevare una tendenza positiva".