Cronaca. Furto al 'Carducci' di Cesena, Ricci (Criad): "Atto che colpisce i progetti di innovazione"

Mercoledì 12 Dicembre 2018 - Cesena
Foto di repertorio

Rubate nella notte del 10 dicembre le attrezzature relative al progetto sul Coding (programmazione al computer). Alessandro Ricci: "Per fortuna non si possono rubare i principi e le idee di futuro in cui crediamo e da queste subito ripartiremo"

Nella notte del 10 dicembre, la Scuola Primaria Carducci di Cesena ha subìto un furto importante. Molte delle attrezzature acquistate con i fondi ottenuti dal Ministero, grazie alla proposta di progetti su Pensiero Computazionale e Coding e Atelier digitali e creativi - svolti in collaborazione con il CRIAD (emanazione di Ser.In.Ar.) e Fablab Romagna e anche altre Scuole - sono state rubate. 

“E' un atto – afferma il professor Alessandro Ricci, direttore di CRIAD - che colpisce anzitutto i bambini e lo sforzo di una comunità che si sta spendendo per progetti di innovazione e inclusione. Colpisce i più indifesi, perché è chiaro che oggi le scuole sono le più indifese. Ma i ladri probabilmente neppure se ne rendono conto”. 

Vedendo lo sconforto delle maestre, un bimbo ha affermato: "No maestra... i ladri non sapevano che è una scuola... oppure forse non ci sono mai entrati in una scuola". 

“In questo tempo – conclude il professor Ricci -  le cose più preziose sono spesso le più indifese e incomprese, non solo dai ladri. Per fortuna non si possono rubare i principi e le idee di futuro in cui crediamo e da queste subito ripartiremo”.