Istituti scolastici. Slitta di un anno la ristrutturazione energetica ed antisismica della Martorano

Giovedì 23 Agosto 2018 - Cesena
Immagine di repertorio

Su indicazione del TAR regionale, si dovrà rifare la gara d'appalto. Il Comune di Cesena rinuncia al ricorso

I lavori sarebbero dovuti partire in questo periodo (tant’è che era già stato organizzato il trasferimento temporaneo degli alunni presso la scuola media Plauto), ma il Tar dell’Emilia-Romagna - a cui si era rivolta una delle imprese partecipanti - ha annullato uno dei punti contenuti nel bando di appalto e l’aggiudicazione dei lavori, disponendo che la procedura di gara venga rifatta. E il Comune ha scelto di seguire questa indicazione, rinunciando a fare ricorso.

“Abbiamo preso questa decisione – spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi – perché l’avvio del ricorso non ci garantiva tempi certi: avremmo potuto trovarci a iniziare i lavori solo a metà anno scolastico, con tutto il trambusto che ciò avrebbe comportato, o addirittura, in caso di parere sfavorevole, a dover ricominciare ugualmente le procedure di gara, avendo perso tempo prezioso, con il rischio di non riuscire ad iniziare l’intervento neppure all’avvio dell’anno scolastico 2019/2020. Ora, invece, gli uffici stanno già lavorando per rimodulare il bando sulla base di quanto disposto del Tribunale Amministrativo regionale, e abbiamo il tempo necessario per la nuova procedura d’assegnazione dell’appalto in modo da essere pronti per il prossimo anno. In ogni caso va puntualizzato che il pronunciamento del Tar non ha comportato il pagamento delle spese da parte del Comune”.

“Naturalmente, una volta presa questa decisione – proseguono Sindaco e Assessore - il primo passo, doveroso, è stato quello di informare la dirigenza scolastica e i rappresentanti dei genitori dei circa 150 bambini che frequentano l’istituto”.

Il punto del bando d’appalto annullato dal Tar è il VI, con il quale si stabiliva che l’appalto sarebbe stato aggiudicato “con il criterio del minor prezzo inferiore a quello posto a base di gara” e si indicavano le modalità di trattamento delle eventuali offerte anomale. Il bando d’appalto, per un importo a base di gara di 1 milione e 30mila euro, era stato pubblicato il 27 dicembre 2017 e le offerte dovevano essere presentate entro l’8 marzo. Ben 135 le imprese che hanno partecipato, provenienti da tutta Italia.

A maggio, al termine della procedura di gara, portata avanti dalla Stazione Unica Appaltante dell’Unione Valle del Savio (la struttura che si occupa delle gare di appalto per tutti i sei Comuni dell’Unione), i lavori sono stati aggiudicati al raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla ditta Desideri di Desideri Giuseppe & C. di Ascoli Piceno. Ora si ricomincia daccapo.

L’intervento previsto per la scuola elementare di Martorano comprende una serie di opere per rendere l’edificio - costruito negli anni Trenta e interessato da due ampliamenti (uno negli anni Settanta, il secondo nel ’95) - più funzionale, più efficiente da un punto di vista energetico e, soprattutto, più sicuro sul fronte antisismico. Per quanto riguarda il miglioramento sismico della struttura, sono previsti il consolidamento di muri e solai e il rifacimento di alcuni di questi, fra cui quello di copertura dell’ala costruita negli anni Settanta; con questi interventi l’edificio acquisirà il cosiddetto ‘comportamento scatolare’, rilevante al fine della prevenzione dei danni sismici. Invece, per migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio, verrà realizzato un ‘cappotto’ esterno e saranno sostituiti tutti gli infissi e i vetri. Fra i lavori programmati anche l’abbattimento delle barriere architettoniche, con l’installazione di un ascensore interno e la realizzazione di nuova uscita di sicurezza con scala esterna, e la completa ristrutturazione dei servizi igienici. A completare il quadro, l’adeguamento funzionale della struttura, riorganizzando gli ambienti interni sulla base delle esigenze dell’attività scolastica.