Cultura. Alla biblioteca Malatestiana Marisa Iannucci presenta il libro "La ragione islamica"

Mercoledì 11 Aprile 2018 - Cesena

L'incontro sarà condotto dall'Imam Mustapha Soufi

Giovedì 12 aprile alle 17 nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana sarà ospite Marisa Iannucci, ricercatrice, studiosa di Islam e società musulmane per presentare il suo libro “La ragione islamica – Rinnovamento e riforma del pensiero politico islamico a partire dall’opera di Mohammed Abid al-Jbri” (Giorgio Pozzi Editore 2017). A dialogare con l'autrice sarà l’Imam Mustapha Soufi, presidente del Congresso Islamico Europeo degli imam e delle guide religiose.



Il libro ripercorre i concetti di rinnovamento e riforma nel pensiero islamico, soffermandosi in particolare sulle correnti dell’Islām politico di epoca moderna e contemporanea. Iannucci ha utilizzato fonti classiche e moderne per trattare temi come l’origine del califfato, il rapporto fra religione e Stato e fra la Shariʾa e i diritti umani. Il saggio ripercorre il cammino verso le teorizzazioni di una «democrazia islamica» e della «islamizzazione della modernità»: questioni aperte e in divenire, in cui il razionalismo averroista del filosofo Al-Jābrī orienta il lettore, offrendo importanti strumenti per capire il quadro attuale, e i nodi mai risolti nel rapporto tra mondo musulmano e Occidente. L’appuntamento è organizzato dall’associazione culturale e di volontariato ravennate LIFE onlus e Laboratorio INSAN, in collaborazione con TAMKIN, Associazione donne marocchine in Italia.

Per chi non lo sapesse, Marisa Iannucci è Islamologa, ricercatrice e attivista per i diritti umani, oltre che presidente dell’associazione Life Onlus e coordinatrice del gruppo di ricerca Insān. Ha partecipato alla raccolta di saggi “Femminismi musulmani” (Fernandel, 2014) ed è autrice di “Gender Jihād. Storia, testi e interpretazioni nei femminismi mulsulmani” (Società Editrice «Il Ponte Vecchio», 2013) e di “Contro l’Isis. Le fātwa delle autorità religiose musulmane contro il califfato di Al-Baghdādī” (Giorgio Pozzi Editore, 2016).