Denunciate in stato di libertà tre persone dai carabinieri di Gambettola

Giovedì 10 Agosto 2017 - Gambettola, San Mauro Pascoli
Foto d'archivio

Furto con destrezza, ricettazione, maltrattamento di animali e danneggiamento i reati loro imputati

Tre persone sono state denunciate in stato di libertà, per reati di natura diversa, dai carabinieri della Stazione di Gambettola, al termine di altrettante differenti indagini.

Nel primo caso - come informa un comunicato dell'Arma - è stato denunciato in stato di libertà alla competente Procura di Bologna per il reato di furto con destrezza un minore, italiano, quindicenne, residente a Gambettola, celibe, studente, il quale, in un esercizio pubblico di quella città, lo scorso 12 luglio, accortosi che un sessantenne lasciava incustodito il proprio portafogli, contenente documenti vari ed euro 100, se ne impossessava con mossa fulminea.

La seconda attività ha portato alla denuncia in stato di libertà per il reato di ricettazione nei confronti di L.F., ventiquattrenne, nato in Marocco, residente a Gambettola, celibe, disoccupato, con un precedente per appropriazione indebita. Lo stesso, in qualità di consigliere di una cooperativa locale, proponeva ad un cittadino l’acquisto di un lavapavimenti, del valore di 1500 euro circa, oggetto di furto, precedentemente denunciato (unitamente ad un amplificatore, un basso, un mixer e dei gazebi, tutti oggetto di furto) in quel Comando Stazione dal tesoriere della stessa cooperativa. Il bene è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.

Un'altra persona è stata denunciata in stato di libertà, per i reati di maltrattamento di animali e danneggiamento. E’ emerso, nello specifico, che C.G., italiano, sessantenne, con precedenti per reati contro la persona e falso in atto pubblico, residente a San Mauro Pascoli, abbia allevato, all’interno di un'abitazione presa in affitto, circa 200 conigli, producendo letame in grande quantità, danneggiando l’abitazione e costringendo gli animali, alcuni rinvenuti morti, a un regime di vita non consono, oltre a far proliferare un particolare coleottero che infestava, nei primi giorni dello scorso mese di giugno, le abitazioni vicine.