Donato a Ior il ricavato della vendita delle ceste "Sostieni la Ricerca, regala la Speranza"

Venerdì 2 Marzo 2018
In foto da sinista Federica Coppo, Alessandro Urban e Fabrizio Miserocchi

Ammonta a 3.529,30 euro il ricavato della vendita delle ceste “Sostieni la Ricerca, regala la Speranza”, disponibili nel periodo natalizio nei supermercati Despar, Eurospar e Interspar gestiti da Aspiag Service (la concessionaria Despar per il Nordest) in Emilia Romagna.

La somma è stata consegnata mercoledì 28 febbraio al Direttore Generale dello IOR Fabrizio Miserocchi, da Alessandro Urban, coordinatore Despar per l’Emilia Romagna, e Federica Coppo, coordinatrice delle attività di CSR di Despar. La catena è presente con vari punti vendita sul territorio di Rimini e Ravenna; mentre su Forlì-Cesena il riferimento è a Cesenatico, in via Mazzini 182.

“La nostra azienda vuole costruire e vivere una relazione positiva con il territorio in cui opera e con le comunità che ne fanno parte - dichiara Alessandro Urban -. Per questo ci impegniamo a essere una presenza positiva anche ben oltre le logiche strettamente commerciali, e a collaborare con realtà socialmente importanti, com’è sicuramente lo IOR”.

“Questa iniziativa, che per noi è ormai tradizionale - spiega a sua volta Federica Coppo - ci ha consentito di conoscere un autentico centro di eccellenza: siamo rimasti molto colpiti dalla gamma di servizi offerti dall’Istituto Oncologico Romagnolo e dallo straordinario impegno profuso nella ricerca e nella formazione. Ci auguriamo che questo sia soltanto l’inizio di una collaborazione più ampia”.

“Questo contributo ha un grande significato sia per noi che per la lotta contro il cancro – afferma il Direttore Generale dello IOR, Fabrizio Miserocchi – grazie all’iniziativa di Despar potremo continuare ad alimentare i promettenti progetti di ricerca scientifica che sosteniamo. Tra gli altri mi preme citare il Progetto MODA, che è valso all’equipe di Senologia dell’Ospedale Pierantoni-Morgagni di Forlì il prestigioso riconoscimento internazionale ‘Memorial Prize’. Lo studio mira ad aprire nuovi orizzonti clinici nella medicina e chirurgia per tutte le donne costrette a mastectomia, garantendo una minore probabilità di effetti collaterali e un migliore risultato estetico. Secondo me è davvero significativo che questo contributo arrivi proprio in vista dell’8 marzo: il tumore al seno rimane la neoplasia più frequente nelle donne di tutte la fascia d’età, e non riesco ad immaginare regalo più bello per le nostre pazienti”.