Efficientamento energetico. Il Comune di Cesena ha risparmiato oltre 2 milioni di euro in 7 anni

Sabato 5 Maggio 2018 - Cesena
Foto di repertorio

Un’attenta gestione energetica fa bene all’ambiente e al portafoglio. Lo conferma la relazione annuale sugli usi energetici del Comune di Cesena, predisposta da Energie per la città, a cui è affidato il compito di ‘energy manager’. 

 

• Sul fronte del riscaldamento degli edifici (181 quelli attualmente gestiti), nel corso del 2017 si è registrata una riduzione del consumo di gas metano di 507mila mc rispetto ai consumi medi del periodo 2005-2010 (quando la gestione degli impianti non era affidata a Energie per la città). Si consolida così la tendenza delineatasi negli ultimi anni: fra il 2011 e il 2017, il consumo di metano si è ridotto complessivamente di 2 milioni e 580mila metri cubi, che si traducono in un risparmio economico di oltre 2 milioni di euro.

 

• In calo anche i consumi di energia elettrica. Per alimentare gli impianti delle 220 utenze a carico del Comune (comprendenti il Palazzo Comunale, la Biblioteca Malatestiana, la Rocca, le scuole e vari altri edifici) lo scorso anno sono stati necessari 3 milioni 213.746 kWh contro i 3 milioni e 331.211 kWh del 2016, con una diminuzione 117.465 kWh.

 

Ma, soprattutto, lo scorso anno il 41% del consumo complessivo dell’ente è stato coperto da energia elettrica rinnovabile prodotta dagli impianti fotovoltaici installati in questi anni (in particolare negli istituti scolastici grazie al progetto ‘Scuole del Sole’).

 

LE DICHIARAZIONI

 

“Si tratta di risultati di grande rilievo – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alle Politiche Ambientali Francesca Lucchi – che sono frutto dell’intenso programma di lavoro attuato in questi anni da Energie per la città rendere più efficienti da un punto di vista energetico edifici comunali. Fra 2011 e 2017 sono stati realizzati complessivamente 238 interventi indirizzati, in particolare, alla realizzazione di impianti ad alta efficienza. Così oggi possiamo contare su 46 caldaie a condensazione o pompe di calore, mentre sono 88 gli impianti gestiti con il telecontrollo; inoltre sono in funzione 15 impianti solari termici per l’acqua calda sanitaria (erano 2 nel 2010) e 44 impianti fotovoltaici (prima erano solo 4). A completare il quadro, una cinquantina di altri interventi di efficientamento energetico, fra cui l’adozione di impianti a led per l’illuminazione e la riduzione dei consumi elettrici o termici per la produzione di acqua calda. Inoltre, sempre nel periodo 2011-2017, i tecnici di Energie per la Città hanno effettuato attività di diagnosi energetica e con hanno reso possibile l’accesso a incentivi e contributi per 111 interventi di efficienza energetica sugli edifici pubblici”.

 

“Naturalmente – proseguono Sindaco e Assessore - è nostra intenzione proseguire in questa direzione anche per il futuro, in linea con gli impegni assunti dal nostro Comune fin dal 2009, quando aderì al Patto dei Sindaci per una riduzione sostanziale delle emissioni di anidride carbonica entro l’anno 2020, e rafforzati nel 2016 quando abbiamo deciso di partecipare al nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, prefiggendoci così di integrare le politiche energetiche con quelle di adattamento al cambiamento climatico. E non a caso, saranno proprio questi i temi che approfondiremo in occasione della Festa dell’Europa, che celebreremo la prossima settimana. I risultati raggiunti finora ci forniranno la spinta per programmare le azioni future”.“Ma c’è un altro aspetto che ci sta a cuore – concludono il Sindaco Lucchi e l’Assessora Lucchi -. Questo grande lavoro svolto negli edifici pubblici dimostra come ognuno possa applicare i medesimi principi anche a livello privato. Per questo abbiamo sostenuto l’avvio dello sportello Energia, nato proprio con l'obiettivo di fornire informazioni e suggerimenti su come anche piccoli accorgimenti possano produrre miglioramenti e risparmio”.