Enogastronomia. Vino: nasce il 'Club dei bianchi della Romagna'

Mercoledì 25 Luglio 2018 - Cesena, Mercato Saraceno
Foto di repertorio

Unione di 15 cantine, che sommano 500 ettari di vigneto, di cui quasi 200 coltivati a vitigno bianco, con 3 milioni di bottiglie di cui oltre un milione a bacca bianca

Nasce, nel settore vitivinicolo, il 'Club dei bianchi della Romagna'. Il sodalizio, spiega una nota, prende vita dall'unione di 15 cantine da tutta la Romagna, dalle colline di Rimini alla provincia di Ravenna, con l'obiettivo di facilitare la diffusione dei vini bianchi nel territorio, in primis la riviera romagnola. Rilevanti i numeri delle quindici cantine che fanno parte del Club: tutte insieme sommano 500 ettari di vigneto, di cui quasi 200 coltivati a vitigno bianco, e 3 milioni di bottiglie di cui oltre un milione a bacca bianca. 

"Mentre per il Sangiovese di Romagna è stato fatto tanto in termine di valorizzazione - spiega Maurizio Magni che coordina il progetto - tanto deve essere fatto per i bianchi. La riprova è la scarsa diffusione dei bianchi di Romagna nei locali pubblici del nostro territorio, presenti solo in maniera episodica nelle carte dei vini dei ristoranti, grandi assenti nei wine bar all'ora dell'aperitivo, praticamente introvabili sulle tavole degli hotel della Riviera".

Diverse le iniziative in campo a partire da mercoledì 25 luglio nell'ambito della Ligaza al Marè di Cesenatico, una delle anteprime della Notte Bianca del Cibo (4 agosto).

Le cantine coinvolte nel progetto sono, in ordine alfabetico: Braschi (Mercato Saraceno), Celli (Bertinoro), Enio Ottaviani (San Clemente Rimini), Montaia (Cesena), Pertinello (Galeata), Podere Vecciano (Coriano), Podere Palazzo (Cesena), Poderi dal Nespoli (Civitella), Randi (Fusignano), San Valentino (Rimini), San Patrignano (Rimini), Tenuta Casali (Mercato Saraceno), Tenuta Masselina (Castelbolognese), Tenuta Santa Lucia (Mercato Saraceno), Zavalloni (Cesena).