Barbara Burioli e Rocco De Lucia, titolari di Siropack, nominati Cavalieri della Repubblica

Martedì 6 Febbraio 2018 - Cesenatico
Burioli e De Lucia con Mattarella

I proprietari dell'azienda di Cesenatico tra i trenta "eroi della porta accanto" premiati dal Presidente Mattarella al Quirinale

Ci sono anche alcuni romagnoli tra i trenta 'eroi della porta accanto' insigniti lunedì dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del titolo di commendatore, ufficiale o cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica. Trenta cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l'impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l'attività in favore dell'inclusione sociale, nella promozione della cultura, della legalità e per il contrasto alla violenza. Tra loro, dunque, la riminese Gessica Notaro, la ragazza sfregiata con l'acido dall'ex fidanzato - testimone coraggiosa della violenza di genere -, i titolari della Siropack di Cesenatico (Barbara Burioli e Rocco De Lucia) per come hanno sostenuto un dipendente gravemente malato, e l'agente di polizia Roberta Rizzo, tra le protagoniste con la collega Francesca Capaldo, anche lei fatta Cavaliere, della cattura di Guerlin Butungu, uno degli stupratori dell’estate scorsa a Rimini.

Ecco i nomi e le motivazioni dei "romagnoli" nuovi insigniti: 

Barbara Burioli, 48 anni e Rocco De Lucia, 50 anni (Cesenatico), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: "Per la straordinaria prova di umana generosita' e sensibilita' a sostegno di un loro dipendente gravemente malato e privo della copertura previdenziale". 

Gessica Notaro, 28 anni (Rimini) Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: "Per il coraggio e la determinazione con cui offre la propria testimonianza di vittima e il suo impegno nell'ambito della sensibilizzazione sul tema del contrasto alle violenze di genere". 

Roberta Rizzo, 56 anni (nata a Nardo', LE, operativa a Rimini) Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: "Per il suo quotidiano impegno nella difesa delle donne e dei minori vittime di abusi e violenze".