Erosione della costa romagnola: approvato all'unanimità in Regione un ordine del giorno della Lega

Mercoledì 27 Dicembre 2017 - Cesenatico, Gatteo, San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone
Massimiliano Pompignoli, consigliere regionale della Lega Nord

Massimiliano Pompignoli e Jacopo Morrone: “Presa d’atto importante. Necessario garantire con tutti gli strumenti disponibili la massima sicurezza dei nostri fondali”

L’Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha approvato all'unanimità lo scorso 21 dicembre un ordine del giorno collegato alla legge di stabilità regionale 2018 e presentato dal consigliere del Carroccio Massimiliano Pompignoli, che impegna la Giunta Bonaccini “a valutare, sulla base di proposte progettuali sorrette da studi specifici o di tipo sperimentale, le migliori soluzioni tecniche proposte, anche innovative, finalizzate a ridurre l’esposizione a rischio dei litorali e l’aumento del livello di sicurezza degli arenili e dei territori retrostanti, e quindi meglio garantire l’integrità dei lidi romagnoli affetti dal fenomeno dell’erosione costiera”.

“L’erosione costiera è un fenomeno in continua evoluzione che rischia di mettere a repentaglio le migliaia di attività e l’indotto che gravita attorno al turismo balneare – sottolinea Pompignoli insieme al segretario della Lega Nord Romagna, Jacopo Morrone, commentando l'approvazione dell'ordine del giorno – Le continue azioni di ripascimento susseguitesi in questi anni hanno di fatto mitigato i danni innescati dal fenomeno erosivo senza tuttavia concorrere ad una soluzione definitiva del problema".

“È necessario fare di più”, spiega il consigliere regionale Pompignoli, che sull’urgenza di “sperimentare tecniche innovative per contrastare l’evoluzione del sistema ambientale litoraneo”, ha messo tutti d’accordo, sottolineando “la necessità di vagliare azioni più incisive che permettano di stabilizzare il delicato equilibrio costiero. Le periodiche azioni di ripascimento condotte e finanziate in questi anni dalla Regione Emilia Romagna non sono più sufficienti, dobbiamo lavorare per valutare l’opportunità di adottare metodi innovativi in grado di contrastare definitivamente il fenomeno erosivo. L’approvazione di questo documento è il primo tassello – chiosano i vertici della Lega – di una politica regionale volta a garantire l’integrità e la sicurezza dei lidi romagnoli”.