Eventi. Festa di Rai Radio 3 a Cesena: fra gli ospiti Cortellesi, Marcoré, Guccini e Bollani

Mercoledì 9 Maggio 2018 - Cesena
Il teatro Bonci di Cesena, uno dei due luoghi che ospitano gli eventi gratuiti della Festa di Rai Radio 3

Dal 25 al 27 maggio tre giorni di eventi, dibattiti, musica e spettacoli intorno al tema 'Tirannia e Libertà'

Paola Cortellesi, Neri Marcorè, Francesco Guccini, Stefano Bollani, Massimo Cacciari, Sergio Romano, Nadia Urbinati saranno alcuni degli ospiti della Festa di Rai Radio 3 che si svolgerà a Cesena dal 25 al 27 maggio nei teatri Bonci e Verdi, nel cuore della città, con tutti gli eventi a ingresso gratuito e quasi 24 ore di trasmissioni in diretta. Tre giorni di eventi, dibattiti, musica e spettacoli intorno al tema 'Tirannia e Libertà'.

La scelta del tema è stata ispirata proprio da Cesena, ricordando che fu per primo Dante Alighieri a vedere nella storia della città questo destino: quello di vivere, come scrisse nella Divina Commedia, "tra tirannia e stato franco".

Per favorire la massima partecipazione è prevista l'installazione di maxi schermi all'esterno. La festa sarà accompagnata anche da una speciale anteprima del Festival Internazionale del Cibo di Strada in piazza della Libertà a Cesena, la cui inaugurazione è prevista per il fine settimana precedente.

La Festa di Rai Radio 3 avrà luogo, per la prima volta, a Cesena, grazie alla collaborazione di Comune, Fondazione Cassa di Risparmio e Formula Servizi.

L'evento è stato presentato in una conferenza stampa con la partecipazione del  Direttore di Rai Radio 3 Marino Sinibaldi, del Sindaco di Cesena Paolo Lucchi, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Cesena Christian Castorri, del Presidente di Formula Servizi Graziano Rinaldini e del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena Guido Pedrelli.

"Di anno in anno, esattamente come avviene a Matera ed è avvenuto per tre edizioni a Forlì, alcune parole-guida percorrono tutte le messe in onda - hanno spiegato gli organizzatori -. Il tema attorno a cui, quest’anno, si svilupperanno riflessioni, narrazioni e intrattenimento, è appunto quello di “Tirannia e Libertà”. Fu già Dante Alighieri a vedere nella storia di Cesena questo destino: quello di vivere, come scrisse nella Divina Commedia, “tra tirannia e stato franco”. Una terzina famosa (almeno da queste parti) nella quale attribuisce alla città che ci ospita una sorta di destino sospeso e conteso tra tirannia (ovvero oppressione, autoritarismo o dittatura, per dirla con parole più attuali) e stato franco (ossia libertà). Oggi riprendiamo questa immagine come un modo per capire le contraddizioni del nostro tempo, per raccontare e discutere le tante sfere della contemporaneità in cui questi due valori sono in competizione. Il primo piano è quello geopolitico, di cui discuteremo anche “visivamente” attraverso delle mappe in cui appare evidente che se da un lato le dittature diminuiscono, dall’altro nascono inedite “democrature”, ovvero ibridi di libertà (soprattutto economica) e autoritarismo politico, controllo della stampa e della magistratura. Contraddizioni tra processi di liberazione e nuove costrizioni che si manifestano in molti campi della nostra vita pubblica e privata, come la Rete, l’arte, le nostre relazioni sociali, il nostro stesso corpo".

Questa è solo una traccia dei pensieri, dei ragionamenti, delle domande proposte nelle tre giornate cesenati con ospiti importanti come Massimo Cacciari, Sergio Romano, Nadia Urbinati, Massimo Mantellini, Luigi Zoja. Ma linguaggi e prospettive differenti animeranno altri appuntamenti: gli spettacoli musicali e teatrali, con Laura Curino, Stefano Bollani, Mario Perrotta e Neri Marcoré, gli incontri con scrittrici/scrittori e con attrici/attori, come Francesco Guccini, Loriano Macchiavelli, Alessandra Sarchi, Paola Cortellesi,  lo spazio della scienza (che farà riapparire i dinosauri), le “Lezioni di musica” con il pianoforte di Andrea Lucchesini, lo scontro epocale tra Verdi e Wagner messo in scena dai diabolici conduttori della “Barcaccia”, le brevi storie sonore di Beppe Gambetta, l’approfondimento di due casi in cui  tirannia e libertà si contendono davvero il campo: l’America Latina dei desaparecidos e la Turchia del nuovo Sultano. Fino al singolare Filo Rosso tessuto dal geografo Franco Farinelli (con gli strumenti meccanici del Museo Musicalia di Franco Severi) che parte dalla storia tutta cesenate dei “Cestini da viaggio”

"Una carovana di persone e di eventi, di idee e di allegria che animerà una occasione di festa e di incontro con chi apprezza i nostri programmi e con chi ancora non li conosce. Per offrire parole e suoni che allargano la conoscenza e la fantasia, che alimentano nuovi piaceri e nuove curiosità, che ispirano pensieri aperti e indipendenti. E sempre sorprendenti - chiosano i promotori dell'iniziativa - perché, come recita un nostro slogan, Radio3 è “più di quanto immagini”. 

I luoghi della Festa di Rai Radio3 a Cesena, con ingresso libero fino ad esaurimento posti

Teatro Bonci -  Piazza Mario Guidazzi 9

Teatro Verdi - Via Luigi Sostegni 13