Fatture per operazioni inesistenti per 1,5 milioni: tre denunciati dalle Fiamme Gialle di Cesenatico

Mercoledì 28 Marzo 2018 - Cesena, Cesenatico, Savignano sul Rubicone
L'indagine della Guardia di Finanza è stata coordinata dal pm di Forlì, Federica Messina

Verifiche fiscali nei confronti di ditte del settore calzaturiero di Savignano sul Rubicone e riconducibili a cinesi. Emesso pure un sequestro preventivo di beni, immobili e conti correnti per oltre 320mila euro

Fatture per operazioni inesistenti per un imponibile complessivo di 1,5 milioni e Iva per oltre 300mila euro: lo ha scoperto la Guardia di Finanza della tenenza di Cesenatico, alla fine di due verifiche fiscali nei confronti di ditte individuali del settore calzaturiero e riconducibili a cinesi. Le due imprese, intestate a prestanome, sono risultate di fatto gestite da un 'dominus', anche lui cinese, che si nascondeva completamente al Fisco attraverso 'teste di legno'. 

Gli utili venivano neutralizzati con documentazione 'emessa' da società che facevano capo a titolari irreperibili, con sede solo cartolare in Toscana, Emilia-Romagna e Marche, autoprodotte dallo stesso cinese che gestiva le due ditte di Savignano sul Rubicone.

Tre le persone denunciate per legge sui reati tributari dalle Fiamme Gialle, coordinate dal pm di Forlì Federica Messina. E' stato anche emesso un sequestro preventivo di beni, immobili e conti correnti, per oltre 320mila euro.