Finisce in tribunale il commissariamento di Unindustria Forlì-Cesena

Venerdì 30 Marzo 2018
Italo Carfagnini, ex presidente di Unindustria Forlì-Cesena

Lo comunica l'ex presidente Italo Carfagnini: "Un gruppo di imprenditori ha avviato una serie di attività giudiziali per opporsi a quella che viene considerata una indebita sostituzione degli organi legittimi di Unindustria Forlì-Cesena, liberamente eletti dagli associati"

La vicenda di Unindustria Forlì-Cesena arriva nelle aule dei tribunali. A darne notizia l'ex presidente dell'associazione, Italo Carfagnini, con una comunicazione agli organi di informazione. La vicenda ha preso il via con il no di Forlì-Cesena alla fusione con Ravenna e Rimini per dare vita a Confindustria Romagna. Da qui un crescendo di polemiche e conflitti sino a quando, lo scorso gennaio, i probiviri di Confindustria hanno soppresso tutti gli organi di Unindustria Forlì-Cesena, commissariandola. 

"Un gruppo di imprenditori di Forlì-Cesena - afferma la nota - aderenti a Confindustria fra quelli che, numerosi, sottoscrissero la totale solidarietà al presidente Carfagnini dopo aver viste illegittimamente frustrate le possibilità di far valere le loro giuste ragioni all'interno del sistema associativo, ha avviato una serie di attività giudiziali, per opporsi a quella che viene considerata una indebita sostituzione degli organi legittimi di Unindustria Forlì Cesena, liberamente eletti dagli associati".

"Gli imprenditori - si legge ancora - lamentano anche che i probiviri confederali anziché attenersi all'attività di controllo, alla verifica degli atti e alla elaborazione di linee e procedure per risolvere i presunti problemi riscontrati, abbiano in realtà, utilizzato la legale rappresentanza per compiere attività patrimoniali ed economiche di carattere non ordinario su Unindustria Forlì-Cesena e le sue società controllate". 

La nota ricorda che attualmente il Comitato di Reggenza, organismo di cui non c’è traccia nei regolamenti confindustriali, imposto in sostituzione del Consiglio Direttivo di Unindustria Forlì-Cesena, è composto solo da tre imprenditori locali, Andrea Maremonti di Alea Fashion Industries, Davide Stefanelli di Vem Sistemi e Riccardo Tura di Dorelan B&T. "Ai membri di questo Comitato di Reggenza, a Floriano Botta, milanese Delegato dai Probiviri alla legale rappresentanza di Unindustria FC e al bolognese Mario Agnoli, nominato Segretario e Commissario operativo, gli imprenditori intendono anche chiedere il risarcimento dei danni, patrimoniali e non patrimoniali, causati dai contestati atti illeciti - conclude il comunicato - nell’esecuzione di incarichi del tutto privi di sostegno normativo".