Giornate del Fai. Successo di partecipanti per la visita all'antico ospedale di Cesena

Lunedì 25 Marzo 2019 - Cesena
Vicino all'esposizione allestita nell'antico ospedale, da sinistra, per il gruppo Ausl Romagna Cultura , il dottor Stefano De Carolis, il dottor Giancarlo Cerasoli e la dottoressa Sonia Muzzarelli

Successo di partecipanti, ieri, per le visite ai luoghi aperti dalla Delegazione FAI di Cesena, che quest’anno hanno cercato "di raccontare diversi aspetti della fervente attività culturale che da sempre caratterizza il nostro territorio, volgendo lo sguardo non soltanto all’ambito storico artistico ma anche, per la prima volta, alla storia della sanità della città. Un racconto ricco di sfumature e approfondimenti che ha visto coinvolti ben quattro istituti superiori del territorio per un totale di 100 ragazzi. Un impegno straordinario, portato avanti grazie all’indispensabile supporto di docenti ed esperti appassionati, per rafforzare il legame delle nuove generazioni con il patrimonio culturale della città, per poi raccontare, attraverso i loro occhi, la bellezza che lo caratterizza". 

 

"L'eccezionale apertura dell'edificio dell’Antico ospedale, oggi sede dell’ITT Pascal – Comandini, è stata accompagnata un racconto avvincente, - spiegano dalla Delegazione FAI di Cesena - animato da copioni teatrali, interviste e allestimenti curati dai professori Elisa Venturi, Tiberio Tonetti e Elena Brandolini. Un percorso per rivivere i luoghi dove molti cesenati sono nati, cresciuti, o dove hanno operato per lungo tempo, come accadde al medico di fama internazionale Fabio Rivalta. In particolare, il dott. Giancarlo Cerasoli e la dott.ssa Sonia Muzzarelli, del gruppo AUSL Romagna Cultura, hanno collaborato con i docenti nel reperire materiale riguardante l’antico ospedale. Sono stati infatti esposti una serie di oggetti e strumenti medici, prestati dall'Ausl Romagna, che provengono dalle dotazioni che ogni nosocomio aveva a disposizione per la cura dei pazienti, dai più comuni fino a quelli più antichi come, ad esempio, un otoscopio di fine ‘800. Ha completato l’esposizione un’interessante rassegna di foto che illustrerà ai visitatori gli strumenti appartenenti a Fabio Rivalta ed altri oggetti utilizzati in ambito medico di quel periodo.L’ospedale, intitolato al medico cesenate Maurizio Bufalini, fu attivo per cinquant’anni, dal 1911 al 1961, quando venne inaugurata l’attuale struttura ai piedi del Colle Spazian".