"I Canti di Noi”, concerto per don Ezio Casadei venerdì 2 marzo alle 21 in Cattedrale a Cesena

Giovedì 1 Marzo 2018 - Cesena
Don Ezio Casadei (1925 - 2015)

L’iniziativa rientra nella campagna Tende AVSI, l’Associazione Volontari Servizi Internazionali fondata 45 anni fa

A tre anni dalla scomparsa di don Ezio Casadei, avvenuta il 12 febbraio 2015, la comunità di Comunione e Liberazione di Cesena, in collaborazione con l’associazione Paola Piraccini, intende ricordare il suo iniziatore e storico responsabile diocesano, con il concerto “I Canti di Noi” in programma venerdì 2 marzo alle 21 nella Cattedrale di San Giovanni Battista a Cesena (piazza Giovanni Paolo II, 11). Nell’abside della chiesa vescovile si esibiranno sei cantautori romagnoli che nel corso della loro vita hanno potuto conoscere in qualche modo il carisma di don Ezio: si tratta di Vanni Casadei, Daniele Donati, Stefano Pianori, Angelo Casali, Roberto Grotti e Ciro Picciano.



"I ‘Canti di Noi’ sono i canti del nostro popolo che raccontano la nostra storia, canti in alcuni casi scritti e composti da questi amici cantautori che abbiamo coinvolto per il concerto - spiega Massimo Bassi, responsabile della comunità di CL a Cesena -. Ricordare don Ezio per noi significa innanzitutto ricordare la responsabilità che ha avuto nella storia del Movimento in Romagna e a Cesena, nell’educazione dei giovani e delle famiglie ad una fede cristiana vissuta in ogni aspetto dell’esistenza".

Il concerto è aperto a tutti, con ingresso ad offerta libera. Si tratta di un’iniziativa che rientra nella campagna Tende AVSI, l’Associazione Volontari Servizi Internazionali fondata 45 anni fa a Cesena proprio da don Ezio insieme ad altri amici e oggi presente in 30 Paesi del mondo. In particolare, la campagna Tende AVSI 2017-2018 dal titolo “La casa dov’è?” è finalizzata alla realizzazione di un asilo a Qaraqosh (Iraq), al mantenimento di tre ospedali ad Aleppo e Damasco (Siria), a progetti di educazione in Uganda e a sostenere le attività di Portofranco, in Italia, contro la dispersione scolastica.

Al termine del concerto, si potrà ritirare il libro “Don Ezio. Una fede indomabile, un’amicizia fedele” scritto da Raffaele Bisulli in occasione del secondo anniversario. Grande educatore e punto di riferimento per centinaia di giovani e famiglie a Cesena e in tutta la Romagna, don Ezio è nato a Sant’Angelo di Gatteo il 18 maggio 1925 ed è stato ordinato sacerdote nel 1948, diventando dalla metà degli anni ‘50 assistente della Giac (Gioventù italiana Azione Cattolica) e della Fuci (Federazione universitari cattolici italiani), carica che ha ricoperto fino al 1972. Nei primi anni Sessanta arriva un momento fondamentale per il suo percorso, quando conosce il fondatore di Gioventù Studentesca don Luigi Giussani ed insieme a don Lino Mancini, diventa l’iniziatore dell’esperienza di Comunione e Liberazione e GS nella Diocesi di Cesena-Sarsina. È grazie all'impegno di don Ezio che iniziano a prendere corpo i primi gruppi di GS e vengono organizzati i primi “raggi”, gli incontri periodici svolti nelle scuole. In seguito, dal 1984, don Ezio diventa assistente diocesano della Fraternità di CL fino alla morte avvenuta il 12 febbraio 2015.

Tanti cesenati lo ricordano come insegnante di Religione alle scuole medie “Pascoli”, al Liceo Scientifico “Righi” e nelle scuole della Fondazione Sacro Cuore che ha contribuito a fondare. Nella sua vita don Ezio ha sempre avuto una particolare attenzione per le missioni: nel 1972 è infatti tra i fondatori di AVSI (Associazione volontari servizi internazionali), un’Organizzazione non governativa che svolge tuttora numerosi progetti di sviluppo nei Paesi del Terzo Mondo.