Incendio ed esplosione Bologna. Stabili le condizioni dei due ricoverati al Bufalini di Cesena

Martedì 7 Agosto 2018 - Cesena
L'ingresso dell'ospedale Bufalini di Cesena

Un poliziotto 31enne originario della provincia di Lecce e un 17enne bulgaro hanno riportato ustioni di secondo grado definite profonde

Sono stabili e "non destano preoccupazioni" le condizioni dei due feriti ricoverati a Cesena nel reparto grandi ustionati dell'ospedale 'Bufalini' in seguito all'esplosione avvenuta ieri a Bologna all'altezza di Borgo Panigale sul raccordo tra la A1 e la A14. I due, un poliziotto 31enne originario della provincia di Lecce, e un diciassettenne bulgaro sono stati condotti lunedì pomeriggio nel nosocomio romagnolo in seguito alle ustioni riportate nelle esplosione. 

Entrambi hanno riportato ustioni di secondo grado definite profonde, come riporta l'agenzia Ansa. Per il poliziotto 31enne, ha spiegato il direttore del reparto grandi ustionati, Davide Melandri, "si sta valutando l'ipotesi di una operazione" mentre il giovane bulgaro dovrebbe guarire in 30-40 giorni.

Il poliziotto è stato uno dei primi ad intervenire subito dopo l'incendio che ha coinvolto un'autocisterna sul viadotto che sovrasta la via Emilia a Borgo Panigale: l'agente è rimasto ustionato alla schiena in seguito alla forte esplosione e alla deflagrazione che è seguita. La maglietta ignifuga indossata dall'uomo si è liquefatta e ciò ha comportato le ustioni di secondo grado. Il poliziotto era intervenuto per bloccare il traffico diretto sotto il viadotto poi in parte crollato.

Il 17enne, invece, è stato travolto dall'onda d'urto generata dall'esplosione mentre stava facendo merenda con degli amici.