Incontri. Medievalismi: Tommaso di Carpegna Falconieri parla di declinazione italiana del Medioevo

Mercoledì 7 Novembre 2018

“L’invenzione del Medioevo: il caso dell’Italia” è il titolo della conferenza che lo storico del Medioevo Tommaso di Carpegna Falconieri, docente dell’Università di Urbino, terrà venerdì 9 novembre, alle ore 17, nell’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana. L’incontro fa parte di “Medievalismi”, ciclo promosso dal Comitato Scientifico della Biblioteca Malatestiana.


Durante l’incontro Falconieri guiderà il pubblico alla scoperta delle rappresentazioni italiane che hanno influenzato al massimo grado la ricezione mondiale delle idee sul Medioevo. Se infatti il medievalismo è un fenomeno pan-occidentale, la sua declinazione italiana riveste un grande interesse: l’idea stessa di Medioevo fu elaborata in Italia durante il Rinascimento e ancora oggi il nostro Paese possiede una ricca cultura medievalistica, in parte frutto di importazione, in parte originale.

 

Nato nel 1968, Tommaso di Carpegna Falconieri si laurea con lode in Lettere all’Università “La Sapienza” di Roma nel 1992. Nel 1996 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Storia medioevale all’Università Cattolica di Milano. Dal 1998 collabora con l’Università di Urbino, dove è professore associato di Storia medievale all’Università di Urbino, presidente della Scuola di Lettere, Arti, Filosofia e vicepresidente della Società romana di storia patria. Si occupa soprattutto del medievalismo politico e della storia di Roma, della Chiesa romana e dell’Italia centrale nel Medioevo. Fra i suoi libri, tradotti in diverse lingue, si ricordano “Il clero di Roma nel medioevo” (2002), “Cola di Rienzo” (2002), “L’uomo che si credeva re di Francia” (2005) e “Medioevo militante” (2011). Nel 2018 ha curato con Riccardo Facchini “Medievalismi italiani” ( secoli XIX-XXI).

 

Gli appuntamenti di “Medievalismi” continuano venerdì 16 novembre con Guido Zucconi che parlerà de “La scoperta di un Medioevo identitario e il problema dello stile nazionale in architettura”.

Gli appuntamenti sono ad ingresso libero.