La Casa di Cura San Lorenzino di Cesena inaugura la terapia intensiva post operatoria sabato 2

Giovedì 30 Novembre 2017 - Cesena
Da sinistra i medici Angelo Michele Schettino, Raffaele Bisulli e Axel Arista

Più sicurezza per i pazienti, soprattutto se obesi, con la nuova Recovery Room: il taglio del nastro durante un convegno dedicato all’obesità

Garantire maggiore sicurezza per i pazienti in una fase delicata come quella successiva a un intervento chirurgico. E’ questo il principale obiettivo della Recovery Room per il servizio di Terapia Intensiva Post Operatoria (TIPO) realizzata dalla Casa di Cura San Lorenzino di Cesena. Si tratta di una nuova sala con tecnologie avanzate, dotata di 4 posti letto, situata al primo piano della clinica e collegata direttamente alla sala operatoria per accogliere i pazienti e assisterli per un tempo che può variare dai 30 minuti fino alle 12 ore, a seconda dei casi. La Recovery Room della Casa di Cura San Lorenzino sarà inaugurata ufficialmente sabato 2 dicembre alle ore 10.30 nell’ambito del convegno organizzato dalla Fondazione “Elio Bisulli” per medici e infermieri dal titolo “Obesità: un problema socialeApproccio psiconutrizionale e/o chirurgico?” che si svolgerà nell’aula didattica “E. Piccinini” della Clinica (via dell’Amore 15, Cesena). 

A seguire, sarà trasmesso in diretta un intervento di chirurgia bariatrica svolto in sala operatoria.

Abbiamo deciso di attivare un nuovo servizio di Terapia Intensiva Post Operatoria per assistere in modo mirato e più accurato i pazienti sottoposti a interventi significativi nelle nostre sale operatorie – spiega il dottor Raffaele Bisulli, amministratore unico della Casa di Cura San Lorenzino -. Questo presidio ci consentirà di assicurare un’assistenza immediata nella fase post-operatoria, momento molto delicato in cui i pazienti necessitano di maggiori attenzioni dal punto di vista farmacologico e di assistenza respiratoria”.

Non tutti i pazienti sottoposti a intervento chirurgico dovranno transitare nella Recovery Room; quelli in day hospital, ad esempio, saranno accompagnati direttamente in reparto, mentre i casi più delicati potranno essere assistiti fino a 12 ore nella nuova sala, vigilati costantemente dal personale medico e infermieristico.

A beneficiare di questo nuovo servizio – continua Bisulli – saranno in particolare i pazienti obesi sottoposti a intervento di chirurgia bariatrica, che nel nuovo contesto della Recovery Room potranno essere seguiti in maniera più agevole e semplificata, con un monitoraggio costante e una maggiore sicurezza, come richiede questa patologia. La Casa di Cura San Lorenzino è specializzata sul problema dell’obesità, svolgiamo circa 200 interventi di chirurgia bariatrica all’anno”.

Nella nuova sala per la Terapia Intensiva Post Operatoria sono presenti attrezzature con tecnologie touch-screen di ultima generazione, sia per il supporto della funzione respiratoria dei pazienti che per il monitoraggio dei parametri clinici. L’ambiente è climatizzato e collegato alla sala operatoria attraverso un sistema di interfono.

Il programma del convegno. Si intitola “Obesità: un problema sociale. Approccio psiconutrizionale e/o chirurgico?” il convegno rivolto a medici e infermieri (evento ECM) e organizzato dalla Fondazione “Elio Bisulli” in collaborazione con la Casa di Cura San Lorenzino. L’appuntamento è per sabato 2 dicembre a partire dalle ore 9 nell’aula didattica “E. Piccinini” della Casa di Cura, in via Dell’Amore 15 a Cesena.

Dopo un’introduzione del Dr. Raffaele Bisulli, presidente della Fondazione “Elio Bisulli”, interverranno il Prof. Luca Busetto (Università di Padova) sul tema “Epidemiologia e clinica dell’obesità: approccio multidisciplinare”, il Dr. Primo Vercilli (dietologo) su “Il cibo come vera terapia” e il Prof. Alessandro Agostini (Università di Bologna) su “Psicologia clinica e obesità. Il problema della diagnosi”.

Alle 10.30 è prevista l’inaugurazione della Recovery Room. Alla ripresa dei lavori sarà possibile per i partecipanti seguire un intervento di chirurgia bariatrica eseguito dal Dr. Angelo Schettino (medico chirurgo della Casa di Cura) trasmesso in diretta dalla sala operatoria. Grazie al collegamento con l’aula dove si svolge il convegno, sarà possibile interagire con gli operatori in sala ponendo domande o richieste di chiarimenti.