La CNA "in soccorso" dei cittadini alle prese con le novità della dichiarazione dei redditi

Lunedì 26 Marzo 2018 - Cesena
Fabio Bianchi (CNA Forlì-Cesena)

Spese sanitarie, spese d'istruzione, ecobonus, interventi di ristrutturazione e riqualificazione sono i terreni minati

Al via la campagna CNA per le dichiarazioni dei redditi. Ricordiamo che, nel 2017, il CAF CNA ha elaborato complessivamente 8.400 dichiarazioni dei redditi nella provincia di Forlì-Cesena, circa 100 in più rispetto al 2016 fra 730 e Unico: 7.414 modelli 730, dei quali 432 sono congiunti e 1.110 autocompilate, e circa 1.000 modelli Redditi (ex modello UNICO). Cittadini, dipendenti di aziende, famigliari di artigiani e pensionati: questi, a pochi giorni dalla scadenza di presentazione del modello 730, i soggetti che si rivolgono al CAF CNA.



Come succede ogni anno all’approssimarsi della scadenza per la dichiarazione dei redditi, il contribuente si trova a doversi confrontare con le modifiche e le novità che le leggi di bilancio, ed i collegati fiscali, regolarmente introducono. Siamo certi che il cittadino che non ha competenze specifiche, non incorra in controlli ed eventuali sanzioni, se riscontrate?

“Le novità rappresentano il terreno più minato - sostiene Fabio Bianchi, responsabile di CNA Cittadini Forlì-Cesena - e tra queste spiccano il Sisma-bonus, che prevede percentuali di detrazione più ampie per le spese sostenute in interventi antisismici e in quelli che comportano una riduzione del rischio sismico, l’Eco-bonus, con anche in questo caso maggiorazioni di detrazioni su alcuni interventi di riqualificazione energetica di parti comuni, le Spese d’istruzione, con il limite incrementato a 717 euro per la frequenza delle scuole dell’infanzia e di altri ordini, le Spese sanitarie che consentono detraibilità per l’acquisto di alimenti a fini medici. Voglio anche ricordare le detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia, di riqualificazione energetica ed il bonus mobili ed elettrodomestici”.

Un altro esempio di “elementi aggiunti” al precompilato, riguarda i dati relativi alle erogazioni liberali effettuate a favore delle Onlus, delle associazioni di promozione sociale, delle fondazioni e di ulteriori associazioni. “Viene da chiedersi - conclude Bianchi - chi, in autonomia, possa garantirsi la correttezza e la conseguente tranquillità? Si ricorda che chi introduce nuove detrazioni, potrà essere chiamato a fornire prova del diritto, mentre se le modifiche sono introdotte a seguito dell’intervento di un CAF abilitato, come il CAF CNA, è questo organismo tenuto a conservare ed esibire, a richiesta, la documentazione e ad assumersi la responsabilità di quanto modificato”.

Vale la pena fare da soli e dimenticare detrazioni eventualmente spettanti o commettere infrazioni evitabili? Gli uffici di CNA Forlì-Cesena sono a disposizione per l’assistenza nella compilazione della dichiarazione dei redditi, a partire dal 9 aprile 2018. Per informazioni e approfondimenti è possibile contattare Fabio Bianchi, tel. 0543 770125; email fabio.bianchi@cnafc.it.