L'Artusi meno conosciuto: Forlimpopoli dedica una mostra al padre della cucina moderna italiana

Venerdì 23 Febbraio 2018
Vittorio Maltoni, collezionista, appassionato artusiano e curatore della mostra

Dagli originali della Scienza ai documenti e ai manifesti delle giornate artusiane degli anni sessanta, oltre alla ristampa anastatica dell’edizione de "La Scienza in cucina" con 178 nuove ricette

E' grazie a Vittorio Maltoni, collezionista e appassionato artusiano della prima ora, che da sabato 24 febbraio per tre giorni, alla Rocca di Forlimpopoli si può ammirare la mostra “L’Artusi dimenticato”, dedicata al padre della cucina moderna italiana. Dall'inaugurazione, prevista alle 15.30, fino alle 20 si può cominciare ad ammirare materiale poco noto sul gastronomo: manifesti, inviti, menu delle iniziative organizzate, con avvio nel 1961, cinquantesimo della morte, per celebrare Pellegrino Artus.



Prende il via sabato 24 febbraio alle 15.30, nella Rocca di Forlimpopoli in piazza Fratti, la mostra curata dal forlimpopolese Vittorio Maltoni, “L’Artusi dimenticato”, dedicata al padre della cucina moderna italiana. L’esposizione resterà aperta nella Rocca anche nelle giornate di domenica 25 e lunedì 26 febbraio dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.30. La mostra offre ai forlimpopolesi ed ai curiosi materiale poco noto sul gastronomo: manifesti, inviti, menu delle iniziative organizzate, con avvio nel 1961, cinquantesimo della morte, dalla locale Pro Loco per celebrare l’Artusi. A curarla Vittorio Maltoni, collezionista e appassionato artusiano della prima ora. 

Per l’occasione viene riproposta anche un'edizione praticamente sconosciuta: "La Scienza in cucina" con 178 ricette, prodotta da Pellegrino Artusi unicamente per fronteggiare l’editore “pirata” Salani il quale, in barba al diritto d’autore, comincia a riprodurre la decima edizione del famoso ricettario, convinto che il povero vecchio non se ne sarebbe accorto. Ad Artusi invece non scappa nulla. All’età di 88 anni si dedica anima e corpo alla 12esima edizione, non prima di avere pubblicato questo libello con solo 178 ricette (gran parte aggiunte dalla prima all'undicesima edizione, oltre a qualche inedita che confluiranno nella nuova edizione) come “strumento utile all’azione legale” che poi non si farà. Molte cose da ri-scoprire su Artusi e sul rapporto con la sua città natale. Forlimpopoli artusiana ringrazia.