Lavoro. Accordo per il rinnovo del contratto del settore avicunicolo in provincia di Forli-Cesena

Martedì 19 Giugno 2018
I segretari provinciali Scarponi, Zani e Marinelli nel momento della firma dell'accordo

L'intesa tra i sindacati Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil e la Confcooperative riguarda oltre 5.000 addetti. Il territorio pesa il 25% sul comparto nazionale

Raggiunta tra i sindacati Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil di Forlì-Cesena e la Confcooperative di Forlì-Cesena un'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto interaziendale del settore avicunicolo provinciale che riguarda oltre 5.000 addetti per i prossimi quattro anni. L'intesa è stata trovata al termine di una trattativa avviata a gennaio e verrà posta al giudizio dei lavoratori nelle assemblee in programma nelle prossime settimane. 

I punti principali dell'ipotesi di accordo riguardano il maggiore controllo su ritmi e carichi di lavoro; l'organizzazione del lavoro; la salute e la sicurezza; l'introduzione di norme per la trasparenza e l'impegno ad evitare l'utilizzo di appalti e lavoro interinale; il mantenimento della garanzia occupazionale anche oltre il periodo di comporto per i lavoratori affetti da malattie di lungo decorso; i miglioramenti sugli inquadramenti del personale; l'incremento medio del 7,5% sul salario variabile legato agli obiettivi di qualità, redditività, produttività; i diritti di informazione preventiva e maggiore ruolo delle Rsu e Rsa.

Il peso del settore avicunicolo della provincia di Forli-Cesena si attesta intorno al 25% del livello nazionale. Il comparto, viene sottolineato dai sindacati, continua a creare valore: 5.850 milioni di fatturato nel 2017 in crescita di circa il 7% rispetto al 2016.