Leopoldo Tosi e la sua opera riformatrice in un convegno a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli

Sabato 11 Novembre 2017 - San Mauro Pascoli
Leopoldo Tosi (1847- 1917)

Sabato 18 novembre alle 10 verrà inaugurata nella Sala degli Archi una mostra di cimeli personali appartenuti all'ingegnere e amministratore della Tenuta

Leopoldo Tosi e la sua opera riformatrice è il tema di un convegno in programma sabato 18 novembre nella Sala degli Archi di Villa Torlonia Parco Poesia Pascoli alla presenza delle autorità locali con gli interventi di studiosi ed esperti. In precedenza, alle 10, sempre nella Sala degli Archi, sarà inaugurata una mostra di cimeli personali appartenuti a Tosi.

Un convegno per ricordare la figura di Leopoldo Tosi (1847-1917), personaggio fondamentale per lo sviluppo di San Mauro Pascoli che non fu solo un semplice amministratore della Tenuta Torre dei Principi Torlonia, perché in virtù dei suoi studi in ingegneria e delle spiccate doti imprenditoriali seppe creare alla Tenuta Torre un modello di conduzione innovativa preso ad esempio in molte parti d’Italia. Sabato 18 novembre alle 10 sarà inaugurata nella Sala degli Archi di Villa Torlonia Parco Poesia Pascoli una mostra di cimeli personali appartenuti a Leopoldo Tosi. Grazie alla disponibilità della famiglia Palloni, che ne ha permesso l’esposizione, saranno illustrati i momenti salienti della vita e dell’opera di Tosi.

Alle 15.30, sempre nella Sala degli Archi, avrà luogo il convegno che ripercorrerà vari aspetti dell’opera riformatrice intrapresa da Leopoldo Tosi fin dagli inizi della sua amministrazione: si approfondirà l’azione in campo zootecnico dove, con l’aiuto del genero Dino Sbrozzi, e grazie ad un sapiente utilizzo di incroci e selezioni riuscì a fissare i caratteri della razza bovina romagnola. Anche l’aspetto vinicolo verrà affrontato: alla moltitudine di vecchi vitigni di qualità scadente Leopoldo Tosi sostituì infatti poche ma robuste varietà. Introdusse innovazioni anche riguardo alla tecnica enologica, alla quale si applicò grazie al sostegno e all’acume dell’altro genero Giovanni Briolini, chimico ed enologo. L’attitudine imprenditoriale di Tosi arrivò persino ad occuparsi di bachicoltura, voce un tempo assai cospicua dell’economia romagnola. Non va infine tralasciata l’attenzione costante per la qualità della vita dei coloni e per il progresso e il miglioramento dei lavori nei campi: egli ad esempio stipulò nel 1908 con la Società Anonima Italiana Infortuni di Milano una polizza di assicurazione contro gli infortuni a favore di tutti i coloni, e fu anche presidente del Comizio Agricolo di Rimini, una società di proprietari terrieri che aveva lo scopo di migliorare i terreni e farli rendere di più grazie all’utilizzo di sementi migliori, di concimi artificiali, di macchine agricole di moderna concezione.

Al convegno interverranno, introdotti dal sindaco Luciana Garbuglia, Piero Maroni, vicepresidente dell'Accademia Pascoliana e gli studiosi ed espertiGiovanni Rimondini, Cristina Ravara Montebelli, Adamo Domenico Rombolà, Matteo Ridolfi. Coordina Luca Barducci. Mostra e convegno sono promossi dal Comune di San Mauro Pascoli, coordinati dallo studioso Luca Barducci (moderatore del convegno) con la direzione scientifica del Museo Casa Pascoli e della direttrice Rosita Boschetti.