L'Unione Rubicone e Mare sperimenta i VeloOk per "avvisare" chi oltrepassa i limiti di velocità

Giovedì 16 Marzo 2017 - Gatteo, Roncofreddo, Savignano sul Rubicone, Sogliano al Rubicone
Un VeloOk

Installati nel territorio di Borghi, Gatteo, Roncofreddo, Savignano e Sogliano i VeloOk, le colonnine che fanno rallentare gli automobilisti: si tratta dfi uno strumento di deterrenza per contrastare gli eccessi di velocità ed educare gli automobilisti ad un comportamento corretto. L'iniziativa è dell'Unione Rubicone e Mare una nuova forma di “dialogo” con gli utenti della strada, sono colonnine arancioni, non removibili in quanto zavorrate a terra, con un paio di fessure che consentono di monitorare i mezzi su entrambi i lati della strada.

La loro funzione è principalmente dissuasoria: un'allerta visiva che fa immediatamente buttare l'occhio sul tachimetro e rallentare, collocata su strade già individuate come a rischio per l'eccesso di velocità. Una sorta di “promemoria”, quindi, che tiene alta l'attenzione sul potenziale pericolo.

 

Grazie all'accordo con il promotore del progetto “NoiSicuri”, i cinque Comuni su cui opera la Polizia Municipale dell'Unione Rubicone e Mare avvieranno una prima sperimentazione, che fa seguito a quanto già testato dal Comune di Borghi in collaborazione con il Comune di Santarcangelo di Romagna con il VeloOk installato in località Stradone.

 

Nelle prossime settimana una valutazione dei flussi di traffico permetterà di scegliere dove installare i quattro VeloOk a disposizione di ciascun Comune. Dopo due mesi di test, ogni Amministrazione potrà scegliere se e dove mantenere le torrette, grazie a un raffronto dei dati registrati a inizio e fine periodo. Contestualmente un calendario di assemblee pubbliche sui diversi territori illustreranno le finalità del progetto incrementando ulteriormente l'attività di sensibilizzazione e deterrenza.