Nettarine di Romagna, accordo tra il Consorzio Romagna Igp e la Ferrero per farcire la nuova Brioss

Giovedì 7 Dicembre 2017 - Cesena

La nuova merendina della Ferrero, sugli scaffali dal 18 dicembre, è la Brioss “morbida bontà alla pesca e nettarina di Romagna Igp”. L'accordo fra il colosso alimentare e il Consorzio che tutela questo frutto la cui zona tipica di coltivazione attraversa le province di Ferrara, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. L'obiettivo è premiare un prodotto d’eccellenza, valorizzarlo e farlo conoscere ai consumatori.

 

 

Le pesche e le nettarine romagnole sono state le prime in Europa a ottenere il riconoscimento Igp, Indicazione geografica protetta, a tutela dei frutti e dello stretto legame con il territorio d’origine - la Romagna - e con la tradizione di una cultura agricola che rappresenta, a pieno titolo, la storia della frutticoltura italiana.

 

“È un accordo che premia, ancora una volta, un nostro prodotto d’eccellenza- ha affermato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini - in una terra che detiene il record europeo delle certificazioni Dop e Igp, con ben 44 prodotti riconosciuti. Marchi che sono uno straordinario strumento di difesa dall’omologazione alimentare e aiutano i produttori a conservare spazi commerciali e identità, in un’area – l’Emilia-Romagna– nella quale è nata storicamente la peschicoltura e nella quale opera un sistema ricco di tecnologie all’avanguardia per tutta la filiera”.