Numeri record per il Campionato mondiale di ornitologia che si è svolto in tre giorni a Cesena Fiere

Martedì 23 Gennaio 2018 - Cesena
Giurati al lavoro

Oltre 10mila visitatori negli orari di apertura al pubblico, più di 32mila uccelli, oltre 4mila allevatori da 28 Paesi e 139 giudici da tutto il mondo

Nei tre giorni di apertura al pubblico sono stati ben 10mila i visitatori ad affollare Cesena Fiera in occasione del Campionato Mondiale di Ornitologia. La presenza di oltre 32mila esemplari, più di 4mila allevatori da 28 Paesi di tre Continenti e 139 giudici da tutto il mondo testimonia l'importanza dell'evento che per gli allevatori amatoriali di uccelli è stato il coronamento di un anno di lavoro e di sacrificio. I soggetti esposti si sono mantenuti in ottima salute e hanno trovato le condizioni ambientali ideali, nel pieno rispetto del benessere animale.



E' stato il Mondiale dei record, che ha fatto di Cesena per dieci giorni la capitale internazionale dell’ornitologia. Numeri con un formidabile crescendo, che ha visto nei tre giorni di apertura al pubblico la presenza di ben 10mila visitatori ad affollare Cesena Fiera. "Proprio sul piano dei numeri abbiamo avuto oltre 32mila esemplari, oltre 4mila allevatori da 28 Paesi di tre Continenti - dice Antonio Sposito, presidente della Federazione Ornicoltori Italiani -. A questi dati record ne aggiungiamo un altro, quello sulle procedure di sgabbio degli esemplari, che si è svolta in 80 minuti, tempistica che in genere richiedeva oltre le tre ore. Il Campionato Mondiale di Cesena ha rappresentato l’emblema del nostro movimento e per tutti noi allevatori amatoriali di uccelli è stato il coronamento di un anno di lavoro e di sacrificio”.

"Altissima è stata la qualità degli esemplari che hanno portato all’assegnazione di ben 4.180 medaglie - commenta il cesenate Roberto Rossi, presidente dell’Ordine Mondiale dei Giudici (OMJ) -. I soggetti esposti si sono mantenuti in ottima salute e hanno trovato le condizioni ambientali ideali, nel pieno rispetto del benessere animale. Il Campionato Mondiale è stato un momento di orgoglio di efficienza per l’Italia, e più in particolare per la città di Cesena che ne è stata in baricentro. L’evento ci era sfuggito nel 2014, assegnato a Bari: da cesenate che si è battuto per portare in città la manifestazione, posso dire che ci siamo rifatti con gli interessi”.