Offendono i carabinieri sui social network: denunciati una 46enne di Longiano e un 29enne di Borghi

Giovedì 8 Febbraio 2018 - Gambettola, Sogliano al Rubicone
Carabiniere al computer a caccia di reati informatici (immagine d'archivio)

Per entrambi si è configurato il reato di diffamazione aggravata perché commessa a mezzo internet

Non l'hanno passata liscia due cittadini italiani che hanno utilizzato la rete per offendere l'Arma. Una 46enne italiana incensurata di Longiano, su un gruppo locale di un social network composto da diverse migliaia di persone, ha scritto una frase di disprezzo nei confronti dell’operato dei carabinieri, in merito all’indagine intrapresa a seguito di avvelenamenti di cani. Denuncia pure per un 29enne di Borghi, che comunicando con più persone su un gruppo locale di un social network, ha offeso l’onore ed il prestigio dei Carabinieri, pubblicando frasi di disprezzo relative alla conduzione di indagini.



Cominciano ad avere vita difficile anche in Romagna gli imbecilli della tastiera che utilizzano i social network come palestra dell'incapacità di vivere da persone civili. Sono i carabinieri dipendenti dalla Compagnia di Cesenatico comandata dal capitano Francesco Esposito ad avere scovato una donna e un uomo, i quali, ciascuno per proprio conto, avevano rovesciato ingiurie proprio nei confronti dell'Arma: per i due "fenomeni della rete" è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di diffamazione aggravata, perché commessa a mezzo internet.

La donna "pescata" on line dai carabinieri di Gambettola è una 46enne italiana incensurata di Longiano,
la quale su un gruppo locale di un noto social network composto da diverse migliaia di persone, ha scritto una frase di disprezzo nei confronti dell’operato dei carabinieri. Nello specifico, in merito all’indagine intrapresa a seguito di avvelenamenti di cani a Longiano, la donna ha manifestato un evidente disprezzo che assumeva toni di scherno e di ingiuria, alludendo, fra l’altro, che, forse, si sapeva chi fosse l’autore di tali avvelenamenti, ma che tanto non avrebbe subìto alcuna conseguenza.

I militari della stazione di Sogliano al Rubicone, a conclusione di accertamenti, hanno denunciato un 29enne, italiano, con un precedente, residente a Borghi. Comunicando con più persone su un gruppo locale di un noto social network, il giovane ha offeso l’onore ed il prestigio dell’Arma dei Carabinieri, pubblicando frasi di disprezzo relative alla conduzione di indagini attinenti reati predatori consumati recentemente da ignoti in quel Comune.