Omissione di soccorso: i Carabinieri di Cesenatico e Roncofreddo denunciano due uomini

Sabato 8 Aprile 2017 - Cesenatico, Roncofreddo

I due, un 67enne e un 30enne, dopo essere rimasti coinvolti in separati incidenti stradali lo scorso marzo, si erano poi dati alla fuga senza soccorrere i feriti, tra i quali una bimba di 4 anni

Nel corso delle attività volte ad assicurare la sicurezza stradale e reprimere i comportamenti scorretti alla guida, i Carabinieri di Cesenatico e Roncofreddo, al termine di indagini, hanno denunciato in stato di libertà due persone per i reati di omissione di soccorso alle persone ferite in incidente stradale, lesioni personali colpose e fuga in caso di incidente con danni alle persone. 


Nello specifico, il Comando Stazione di Cesenatico ha denunciato un 67enne italiano, residente a Cesenatico e incensurato, poiché nella tarda mattinata del 15 marzo scorso, dopo essersi reso responsabile, in viale Negrelli, di un incidente stradale dove erano rimaste ferite una 45enne e la figlia di anni 4 che circolavano su una bicicletta con seggiolino, si era dileguato immediatamente con la propria autovettura, affermando che le stesse non avevano riportato lesioni nonostante il pianto della bambina e che doveva andare a lavorare, senza prestare soccorso alle vittime o lasciare qualche suo recapito.

La donna ha riportato la contusione della gamba destra con una prognosi di gg.3, mentre la figlia un trauma cranico minore non commotivo e contusione della gamba sinistra, con medesima prognosi. Le indagini sono state rese particolarmente complicate dal fatto che la donna non era riuscita a prendere il numero di targa del mezzo, né tantomeno la marca ed il modello, ricordando solamente il colore dell’autovettura.


I Carabinieri della Stazione di Roncofreddo invece, al termine degli accertamenti, hanno denunciato in stato di libertà per i reati sopra citati un 30enne, italiano, pregiudicato per reati vari (tra cui spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione), residente in quel centro, celibe, operaio e censurato, poiché, in data 18 marzo scorso, in via Giovanni XXIII, alla guida della propria autovettura, era stato coinvolto in un incidente stradale con ciclista, al quale aveva causato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni, omettendo di prestargli soccorso e dandosi immediatamente alla fuga.