Ondata di furti a Savignano, il sindaco Giovannini: “Attivate tutte le risorse per stroncarli"

Venerdì 26 Gennaio 2018 - Savignano sul Rubicone
Foto di repertorio

Pattuglie notturne, telecamere, sorveglianza privata, controllo di vicinato tra i temi toccati dal primo cittadino

Savignano sul Rubicone è nel mirino da alcuni giorni di ladri e malviventi, con un'escalation di furti notturni che ha interessato la città. Sul problema interviene anche il sindaco Filippo Giovannini, per fare il punto sulle misure intraprese, insieme alle forze dell'ordine, per contrastare questa ondata di reati. “I continui furti, scassi e atti di vandalismo stanno esasperando la nostra comunità e stroncarli è la priorità su cui concentrare ogni sforzo e intervenire a 360 gradi - assicura Giovannini -. Sul fronte operativo, quindi, con l'intensificazione del pattugliamento notturno ad opera dei Carabinieri, dai cui vertici abbiamo già la garanzia di un potenziamento del servizio in orario serale e notturno". 

"Sento più volte al giorno i vertici locali dell'Arma, tenendo insieme alta l'attenzione: chi delinque deve sapere che in campo ci sono tutte le forze - aggiunge il primo cittadino di Savignano sul Rubicone -. Parallelamente, come Comune, l'obiettivo è incaricare un servizio di vigilanza privata notturna: sono al vaglio tempi e modalità per l'affidamento. Forze dell'ordine mobilitate, come è ovvio, anche sul versante Polizia Municipale, per istituire permanentemente la pattuglia notturna. Più agenti, più auto, più divise, più occhi attivi in città per prevenire e sventare ogni fenomeno. Delle telecamere ho già detto molto: siamo alla fase conclusiva, nel giro di poche settimane il sistema sarà a regime, con oltre una dozzina di ulteriori “occhi elettronici” sui punti strategici del territorio. Sul fronte istituzionale ho chiesto al Prefetto la convocazione con la massima urgenza del Comitato di ordine e sicurezza pubblica, per riunire attorno al tavolo le massime autorità provinciali in ambito di sicurezza: l'intervento degli organi che, nel nostro ordinamento costituzionale, detengono i pieni poteri sull'ordine pubblico è indispensabile. Venerdì pomeriggio, in due riunioni dedicate, incontrerò i rappresentanti delle associazioni di categoria e i cinque coordinatori del controllo di vicinato. Alcuni episodi di queste notti sono stati parzialmente sventati grazie all'attenzione e alle grida dei vicini: avere quanti più occhi possibili sul territorio funziona tanto da “cura” quanto da deterrente. Per questo è necessario anche il coinvolgimento dei privati: il Comune fa tutto ciò che è in suo potere per stroncare ogni forma di microcriminalità, ma è innegabile quanto possano aiutare anche gli impianti antintrusione dei privati. Ci sono sgravi fiscali per le famiglie che se ne dotano, vogliamo aumentare il livello di informazione e consapevolezza - conclude Giovannini - destinando anche, se necessario, i contributi comunali dedicati al commercio a sostegno delle attività che vorranno dotarsi di sistemi di sicurezza, allarme e videosorveglianza".