Parte da Cesena un'iniziativa per la tutela della proprietà intellettuale e dei beni culturali

Martedì 20 Marzo 2018 - Cesena
L'avvocato cesenate Andrea Sirotti Gaudenzi

Andrea Sirotti Gaudenzi è stato chiamato a dirigere il Master in diritto d'autore e diritto delle opere artistiche, organizzato dalla casa editrice internazionale Wolters Kluwer

Un Paese come l’Italia dovrebbe conoscere e valorizzare al meglio il proprio patrimonio artistico e intellettuale, che, se adeguatamente tutelato, potrebbe diventare fonte di reddito per la nazione che, più di qualsiasi altra, può fare della creatività (passata e presente) il suo punto di forza. L’avvocato cesenate Andrea Sirotti Gaudenzi, che da anni si occupa della materia, è stato chiamato a dirigere il Master in diritto d'autore e diritto delle opere artistiche, che avrà inizio nel prossimo mese di aprile a Milano. 

L’iniziativa è promossa da Altalex, quotidiano giuridico che fa parte del gruppo Wolters Kluwer, leader a livello mondiale nell’editoria giuridica, che in Italia ha acquisito i marchi Utet giuridica e Ipsoa.

Il corso si propone di approfondire le tematiche relative ai diritti legati alla attività creativa e artistica, oggetto di intensi interventi da parte del legislatore nazionale, soprattutto sotto la spinta delle fonti europee.

Lo sviluppo delle nuove tecnologie rappresenta una enorme opportunità per la diffusione delle opere dell’ingegno, ma - al contempo - costituisce una costante minaccia per gli sforzi (non solo economici) legati alla creatività umana. Nel corso del Master saranno coinvolti docenti che - tramite l’esame di casi concreti - sottoporranno a una dettagliata analisi le numerose sfaccettature di una disciplina ampia e complessa, che necessita di un raccordo con i vari settori giuridici connessi: dalla protezione dei beni culturali, alla regolamentazione della privacy, sino ad arrivare al diritto dell’Unione europea. Il corso, che verrà riproposto in autunno a Firenze, offrirà una preparazione teorico – pratica del settore legato alla protezione delle opere dell’ingegno anche nel contesto delle nuove tecnologie e delle conseguenze che queste recano alla tutela dei diritti dell’autore.

Tra l’altro, proprio in questi giorni è stata pubblicata la nuova edizione del volume “Il nuovo diritto d’autore” di Andrea Sirotti Gaudenzi, che – negli scorsi anni – ha diretto il corposo Trattato dedicato alla proprietà intellettuale e della concorrenza edito da Utet ed è autore di decine di volumi e di numerosi saggi pubblicati principalmente dalle riviste del gruppo “Il Sole 24 Ore”.
Il nuovo testo, edito da Maggioli e giunto alla decima edizione, è aggiornato alla legge 4 dicembre 2017, n. 172, che ha eliminato il monopolio di SIAE in tema di intermediazione nella gestione dei diritti d’autore. Inoltre, l’opera tratta per la prima volta, nel panorama nazionale, le nuove questioni legate alla tutela delle opere in rete e nei social media.

Sono state raccolte le problematiche più significative del settore, tra cui quelle legate ai diritti degli editori e dei giornalisti, alle opere fotografiche, al settore musicale, ai diritti degli artisti interpreti ed esecutori, ai rapporti tra diritti d’autore e biblioteche, tema doverosamente trattato dall’autore romagnolo, profondamente legato alle proprie radici, che nel testo dedica spazio anche alla Biblioteca Malatestiana di Cesena, la più antica biblioteca pubblica del mondo.

Andrea Sirotti Gaudenzi, che attualmente è responsabile scientifico del centro studi ADISI di Lugano e dell’Istituto nazionale per la formazione continua di Roma, ha posto l’attenzione sul fatto che proprio a Cesena, con la realizzazione della Biblioteca Malatestiana, si sia assistito a una delle prime forme di tutela della proprietà intellettuale e di protezione della creatività e del “fare artistico”, intese nel senso moderno, anche grazie alla classificazione dei testi che venne effettuata sin dall’inizio del grande progetto di Malatesta Novello.