Picchia in auto e insulta la fidanzata per strada: 19enne arrestato dai carabinieri a Gatteo a Mare

Giovedì 19 Ottobre 2017 - Gatteo

Alla lite assiste un militare fuori servizio che chiama i colleghi di pattuglia e interviene immediatamente a scongiurare gravi conseguenze per la giovane

Il ragazzo è residente a Cesena ed ha precedenti per furto aggravato, lesioni personali e violenza privata. Dopo un litigio per futili motivi, ha malmenato la ragazza e l'ha scaraventata fuori dalla vettura, facendola finire nel fosso. In caserma a Savignano sul Rubicone, ha continuato a tenere un atteggiamento aggressivo e minaccioso, opponendo resistenza ai carabinieri e offendendoli. E' stato condotto in carcere a Forlì.

Nel pomeriggio di sabato scorso 14 ottobre, i carabinieri di Savignano sul Rubicone, appartenenti alla Compagnia di Cesenatico, sono intervenuti nei pressi dell’uscita di Gatteo a Mare della Strada statale 16 “Adriatica” in quanto un militare, libero dal servizio, mentre transitava con la sua auto, ha assistito ad una lite tra un ragazzo e una ragazza, per poi chiedere l’intervento della pattuglia e, nell’attesa, intervenire immediatamente, riuscendo a fatica a separarli ed a scongiurare gravi conseguenze alla giovane.

E’ emerso che l'aggressore, il 19enne G.M., celibe, disoccupato, residente a Cesena, con precedenti per furto aggravato, lesioni personali e violenza privata, dopo un litigio per futili motivi, aveva picchiato la fidanzata 30enne, sua convivente, mentre erano a bordo dell'auto della ragazza.

Aveva poi scaraventato la compagna fuori dall'abitacolo, facendola cadere nel vicino fossato, quindi l'aveva insultata a lungo, infine le si era avventato sopra colpendola ripetutamente, procurandogli la frattura dell'osso sacro e diverse contusioni successivamente giudicate guaribili in 15 giorni; il tutto portandosi più volte sulla sede stradale rischiando di essere investito.

Il ragazzo, accompagnato negli uffici della caserma di Savignano sul Rubicone, ha continuato a tenere un atteggiamento aggressivo e minaccioso, opponendo resistenza ai carabinieri ed ingiuriandoli, tanto che per riportarlo alla calma è stato chiesto l'intervento di personale sanitario del 118 che gli ha somministrato del calmante.

Arrestato per i reati di violenza privata, minaccia, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale e difeso dall’avvocata Francesca Versari del Foro di Forlì, così come disposto dal pubblico ministero di turno presso la Procura, Sara Posa, è stato trattenuto in camera sicurezza a Savignano e nel corso della mattinata di domenica è stato condotto nella Casa Circondariale di Forli’, dove poi il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.