Stalking. Oltre 200 esposti contro il Comune di Cesena, assolto dal tirbunale di Forlì

Mercoledì 24 Aprile 2019 - Cesena
Foto di archivio

Graziano Castiglia era stato denunciato dal sindaco Paolo Lucchi, che aveva chiesto risarcimento da 100mila euro. Lega nord applaude: “Esprimiamo la nostra soddisfazione per la sentenza di assoluzione con formula piena"

In circa quindici anni ha presentato oltre 200 esposti contro il Comune di Cesena finendo denunciato per stalking dal sindaco della citta' ma e' stato assolto. Protagonista della vicenda Graziano Castiglia, siciliano ma da anni residente in Romagna, che si e' visto prosciolto dalle accuse dal tribunale a Forli'. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a 10 mesi di reclusione, mentre la parte civile aveva sollecitato un risarcimento di centomila euro (da devolvere in beneficenza) per il sindaco e l'amministrazione comunale. 

"E' una decisione - commenta in una nota l'amministrazione comunale cesenate - che, ovviamente, rispettiamo. Rimaniamo tuttavia convinti della fondatezza dell'iniziativa intrapresa (posizione peraltro confermata dal fatto che la stessa Procura avesse chiesto il rinvio a giudizio), e di avere agito nell'interesse della nostra comunita' e a tutela della necessaria trasparenza delle procedure amministrative. Ribadiamo che, se ci fosse stata riconosciuta la richiesta di risarcimento che avevamo avanzato, costituendo il Comune quale parte civile, quel danaro sarebbe stato utilizzato per finanziare il fondo per le famiglie bisognose della città".

 

“Esprimiamo la nostra soddisfazione per la sentenza di assoluzione con formula piena perché il fatto non sussiste a favore dell’amico e concittadino Graziano Castiglia, denunciato per stalking dal Comune di Cesena e, quindi, dal sindaco Paolo Lucchi. Questa sentenza dimostra la correttezza dell’operato di Castiglia, un cittadino modello che ha fatto della partecipazione attiva una scelta di vita, mostrando a tutti cosa significhino veramente il civismo e l’impegno sociale". Lo dichiarano Antonella Celletti e Fabio Biguzzi a nome di tutti i militanti e soci della Lega di Cesena.

"L’auspicio è che la Giunta Lucchi, ormai uscente, voglia fare ammenda per il braccio di ferro che ha voluto portare avanti - aggiungono gli esponenti del Carroccio - scusandosi con Castiglia per il lungo calvario giudiziario e psicoologico che ha dovuto subire. La speranza che è che questa vicenda, che non avrebbe mai dovuto iniziare e che è già costata risorse ai contribuenti, si chiuda qui”.