Rubano energia elettrica al vicino: coppia denunciata. Donna arrestata per furto di un computer

Giovedì 15 Febbraio 2018 - Cesenatico
Contatori dell'energia elettrica: il furto dei giovani coniugi è stato scoperto dai carabinieri

I carabinieri di Cesenatico scoprono il cavo installato nei contatori da una giovane coppia originaria del barese e intervengono in un negozio del "Romagna Shopping Valley" per mettere le manette a una 36enne

In fondo, niente di nuovo: una giovane coppia di coniugi collega il contatore del suo appartamento a quello del vicino per usare l'energia elettrica facendola pagare al malcapitato, mentre una donna del bolognese, "in trasferta" per compere al "Romagna Shppping Valley" non trova niente di meglio da fare che rubare un computer. Denunciati i primi due e arrestata la terza dai carabinieri di Cesenatico, si scopre durante le indagini che tutti e tre sono ben noti alla forze dell'ordine per vari reati, sostanzialmente riconducibili al "vizio di rubare".



Ladri di computer e di corrente elettrica messi sotto scacco dai carabinieri dipendenti dalla Compagnia di Cesenatico comandata dal capitano Francesco Esposito: arrestata una donna e denunciata una coppia, tutti italiani. Marito e moglie residenti a Cesenatico ma originari del barese, il 29enne N.G. e la 26enne N.A., hanno "prelevato" 641 kw di energia elettrica per circa 400 euro, collegando con un cavo il contatore del loro appartamento a quello di un vicino, in modo da avere la corrente senza tirare fuori un soldo. A scoprire la "furbata" sono stati i carabinieri di Cesenatico, i quali, a conclusione delle indagini hanno denunciato i due giovani in stato di libertà per furto aggravato di energia elettrica in concorso, sottraendola dal punto di riconsegna, con l’aggravante consistita nell’aver usato violenza sulle cose. C'è da aggiungere che il 29enne è risultato pluripregiudicato per reati vari e la moglie ha precedenti per truffa, ricettazione, sostituzione di persona ed insolvenza fraudolenta.

E' finita invece in manette la 36enne T.M., residente nel bolognese, che nel pomeriggio di domenica 11 febbraio, in un negozio del Centro commerciale “Romagna Shopping Valley”, dopo avere reciso il sistema antitaccheggio, si è impossessata di un computer del valore di circa 900 euro, immediatamente poi restituito. La donna, arrestata dai militari del Nucleo operativo radiomobile, chiamati dal personale del negozio, è stata condotta nella camera di sicurezza della Compagna carabinieri di Cesenatico,e nella mattinata di lunedì 12 febbraio è comparsa davanti al giudice che ne ha convalidato l’arresto. Nonostante la richiesta del pubblico ministero di sottoporla all’obbligo quotidiano di presentazione alla Polizia giudiziaria, è stata invece rimessa in libertà, senza misure cautelari, in attesa della fissazione di una nuova udienza, avendo il difensore della donna chiesto i termini a difesa.