Sanità. Nuovo ospedale di Cesena: la Lega Nord non si fida dei conti, interrogazione di Pompignoli

Giovedì 12 Luglio 2018 - Cesena
Massimiliano Pompignoli, consigliere regionale della Lega Nord

Il consigliere regionale: "Chiarimenti sugli stanziamenti e anche sullo studio di prefattibilità: questioni non chiarite, né indagate a sufficienza prima di individuare l’area e annunciare l’opera, tanta è stata la fretta con cui è stata portata avanti tutta l’operazione"

Sul nuovo ospedale di Cesena alla Lega Nord non tornano i conti. Cosi' il consigliere regionale Massimiliano Pompignoli chiede chiarezza in una interrogazione. Insomma, spiega l'esponente del Carroccio, "ai dubbi sulla reale necessita'" dell'opera, si aggiungono le "perplessita' sulle discrepanze emerse in commissione regionale tra le dichiarate disponibilita' di stanziamenti regionali e quanto sancito nel Bilancio economico preventivo 2018 dell'Ausl Romagna". 

Il "sospetto" e' che la giunta regionale "stia dando fondo alle casse in vista della prossima tornata elettorale regionale con iniezioni di risorse a pioggia". Da Viale Aldo Moro e' arrivata la conferma della disponibilita' di 12 milioni di euro per la progettazione preliminare, che verranno stanziati entro l'anno. Tuttavia, come da bilancio Ausl, il valore complessivo dell'investimento e' pari a oltre 156 milioni di euro, da qui al 2026, e per il 2018 gli investimenti ammontano a 120.000 euro, non a 12 milioni, argomenta Pompignoli. Da qui l'interrogazione per chiedere "chiarimenti", anche sullo studio di prefattibilita' del nuovo ospedale dove "si afferma che ci sara' una diminuzione di posti letto", da 479 a 420; che l'area su cui dovrebbe sorgere la struttura e' inclusa fra quelle a potenziale allagamento ed e' soggetta a potenziale presenza di ritrovamenti archeologici; e' attraversata dalla bretella che collega il casello autostradale di Cesena con l'area Stadio.

Infine, conclude il leghista, ad "aumentare gli interrogativi c'e' anche l'animosita' dell'amministrazione cesenate nei confronti di chiunque avanzi dubbi. Un nervosismo che sembra aver contagiato anche la Regione".